Se i Golden State Warriors stanno proseguendo il loro momento magico e sono arrivati a quota 15 vittorie consecutive, una delle possibili rivali per il titolo dei californiani sta vivendo un periodo molto complicato. Dopo il 4-0 iniziale, i Los Angeles Clippers hanno perso sette delle ultime nove partite, di cui le ultime tre consecutive. E si alza la tensione nello spogliatoio di Doc Rivers: secondo quanto riportato dai media americani, sono volate parole grosse tra Josh Smith ed uno degli assistenti allenatori, dopo la sconfitta della scorsa notte contro Toronto.
Urla e parolacce si sono sentite dall’esterno della locker room, sintomo del grande nervosismo di una squadra che non sta trovando le giuste risposte e la chimica ideale per lottare per il titolo. “I ragazzi sono frustrati e arrabbiati – ha minimizzato coach Rivers – Può succedere, in uno spogliatoio dopo una sconfitta”. Come dicevamo, l’ultimo ko di Griffin e compagni è arrivato contro i Raptors, privi di Jonas Valanciunas. Il lituano si era infortunato il quarto metacarpo della mano sinistra, nella vittoria di venerdì contro i Lakers.
Dopo ulteriori test effettuati nelle ultime ore, il giocatore ha deciso di non operarsi alla mano fratturata e di effettuare una terapia di riabilitazione. Dovrà stare fuori per circa sei settimane e, dunque, rivedrà il parquet solamente nel 2016. Meno grave, invece, il problema per Marcus Smart: il giocatore dei Boston Celtics si è infortunato alla gamba sinistra, ma dovrebbe ritornare in campo entro un paio di settimane. Almeno questo è stato l’augurio di coach Brad Stevens: “Speriamo rientri il prima possibile, perché è una grave perdita per noi”.
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