Ball al secondo provino coi Lakers, in discussione la work ethic

Il talento da UCLA farà un secondo workout coi Lakers.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 199 volte

Archiviate le NBA Finals con il titolo ai Warriors e l'MVP a Kevin Durant è calato il sipario sulla stagione, ma ovviamente le franchigie entrano nel periodo più intenso della offseason con il draft.
Molte squadre sono già in vacanza da diverso tempo, ma ora devono gettare le basi per il loro futuro e soprattutto per programmare le ferie sempre più in là sino ad arrivare a fine giugno e provare a competere per il titolo.

I Lakers sono una delle squadre che dovrà muoversi con massima intelligenza per far si che il futuro recente non sia un calvario come gli ultimi anni dove sono stati sbriciolati i record negativi di una plurivincente franchigia. Lo scopo dei Lakers è ritrovare la competitività di un gruppo e soprattutto pescare dal draft il talento che può svoltare il futuro.
Ovviamente il nome caldo è quello di Lonzo Ball che dopo il primo workout non aveva necessariamente impressionato.
domani sarà la volta di un secondo lavoro giornaliero per la franchigia gialloviola come riporta Ramona Shelbourne.
Ball non ha voluto sostenere alcun altro workout volendo solo ed esclusivamente i Lakers. Questa può essere un’arma a doppio taglio, perché se i Lakers non rimarranno impressionati dal secondo incontro, potrebbero davvero fondare le voci secondo le quali si passi la chiamata su di lui.
Nella giornata la società ha detto di voler testare la work ethic del giocatore, anche se il pacchetto che si porterà dietro sul campo Lonzo, sarà anche quello del papà LaVar che non ha perso occasione per far parlare di sé.

Magic Johnson ha detto: “Se dovessimo scegliere Lonzo, sarà esclusivamente per le sue capacità sul campo di gioco. Quello che succede fuori non deve riguardare, perché scegliamo lui e nessun altro a lui vicino”.
Il provino, come riportato dalla giornalista di ESPN, non si terrà alla solita facility di El Segundo, ma in un altro luogo non specificato, al solo fine di non avere distrazioni o creare un ambiente non completamente focalizzato sulla valutazione delle doti cestistiche del ragazzo.
Le parole di Lavar non sono comunque mancate: “Noi vogliamo lavorare solo per i Lakers. E’ l’unica cosa che ci interessa”.
Vedremo se l’uomo da UCLA riuscirà a convincere lo staff e coronare così il proprio sogno cullato dall’inizio della stagion.