Come l'Infortunio di Embiid cambia gli equilibri dei playoff

Il centro prodigio di Philadelphia rischia di saltare il primo turno dei Playoff, che conseguenze avrà?
 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 204 volte

L'ironia del destino si accanisce su Philadelphia: dopo aver giocato soltano 30 partite nei suoi primi 3 anni nella lega (esordendo dopo due), Joel Embiid si infortuna dopo una stagione perfettamente sana, disputata ad ottimi livelli, per un contrasto di gioco con un suo compagno, Markelle Fultz (rientrato dopo 5 mesi di assenza anche lui). Fortunatamente, l'infortunio è lieve, e non interessa parti sensibili come caviglie o ginocchia, ma cade col tempismo sbagliato: le 2-4 settimane di prognosi mettono a serio rischio il primo turno dei Playoff, il primo per Philadelphia dopo più di un lustro. Ed ora?

L'impatto di Embiid su Philadelphia quest'anno è sempre stato devastante, come testimoniano le statistiche: il Net rating dei 76ers con lui in campo è uno spaventoso 11.6 sui 100 possessi, ben al di sopra dei 9.3 degli Houston Rockets. Senza di lui, il -3.9 è a malapena migliore del -4.4 dei New York Knicks. La speranza, tuttavia, risiede in Ben Simmons, capace di guidare, specialmente dopo l'All Star Break, la panchina di Philly: Il net rating, con Embiid in panchina, e grazie anche agli arrivi del nostro Marco Belinelli e di Ilyasova, è un positivo 4.2. 

Il Calendario della regular season corre pure in soccorso alla squadra della città dell'amore fraterno: soltanto due scontri contro squadre vincenti, il resto delle partite contro squadre in piena corsa per il tanking. Tuttavia, questi scontri saranno importanti: tralasciando quello con i Milwaukee Bucks nell'ultima partita della stagione regolare, lo scontro con i Cleveland Cavaliers ha tutta l'aria di uno spareggio per il terzo posto ai playoff. Indiana insegue al quinto posto ad una incollatura di distanza, pur avendo un calendario molto più difficile.