Denver-Portland, Toronto-Phila: una grande domenica di Gare 7

Stasera, grande abbuffata di Basket, da ora di cena fino alle prime ore della notte: chi sfiderà Milwaukee e Golden State per un posto in finale?
12.05.2019 16:58 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture

Dopo aver assaggiato le due parole più belle dello sport, Gara 7, una sola volta nel primo turno di playoff, la NBA raddoppia con due gare da “vinci o vai a casa” nello stesso giorno, consecutivamente.

Si comincia alle 21.30 con Denver-Portland: i Nuggets sono reduci dalla gara 7 al primo turno contro gli Spurs, e tornano in casa dopo aver fallito il match point in Oregon in Gara 6. Di fronte i Blazers, che dopo aver trionfato nella maratona da quattro supplementari, hanno perso  due gare di fila, prima di riequilibrare i conti nella notte tra giovedì e venerdì. Una serie dall’esito totalmente incerto, con il fattore campo caduto almeno una volta da entrambe le parti. Nikola Jokic cerca la consacrazione di una postseason da All NBA per il lungo serbo, mentre Damian Lillard proverà a colpire dopo una serie non ai suoi massimi livelli. Ma è una serie che ha visto anche protagonisti inattesi, come Rodney Hood, fondamentale per Portland più e più volte. 

Stesso svolgimento nella serie tra Toronto e Philadelphia, ma differenti tematiche: i Raptors, dopo aver strappato gara 1, cadono in casa ed in Pennsylvania, prima di espugnare il Wells Fargo in Gara 4 e riportarsi avanti in Gara 5. Ma i Sixers in casa hanno ribadito di non essere pronti ad andare in vacanza, e come promesso da Embiid a Drake, si ritorna in Canada per la bella. I Raptors avranno bisogno di altro oltre a Kawhi Leonard, impeccabile e disumano nella serie: l’apporto dei compagni dell’ex Spurs è stato decisamente non adeguato al palcoscenico per buona parte della Serie. Brett Brown invece, per conservare la panchina (esonero quasi scontato in caso di sconfitta secondo i rumors USA), deve sperare nella condizione fisica migliore di Joel Embiid, nella speranza che la gastroenterite sia passata. Ma la chiave anche qui sarà appunto nei personaggi “secondari”: Tobias Harris dovrà nascondersi di meno per portare Phila ad affrontare i Bucks nelle finali di Conference, che mancano ai Sixers dai primi anni duemila.