Free Agency Update: Houston pesca in Cina, Wall non rinnova?

Tante voci ed indiscrezioni dalla nuova giornata del mercato Nba con un domino di situazioni in divenire
 di Domenico Landolfo  articolo letto 282 volte

Il mercato della free agency non si arresta, anzi mette la quarta dopo solo un giorno. Se sotto le luci dei riflettori passano in vetrina le principali operazioni, come quella di Paul George o di qualche altro rinnovo, sono altre le vicende che quasi in una sorta di domino si snodano e si articolano strada facendo. Potrebbe farsi quasi un update ogni ora, e forse neanche si riuscirebbe a coprire tutto ed il contrario di tutto.

La trade di cui vi abbiamo già parlato che porterà alla rivoluzione della cabina di regia di Wolves e di Utah, fa muovere un altro giocatore importante, ovvero George Hill. Su di lui avrebbero potuto muoversi gli Spurs, che invece si sono tenuti Mills e testeranno in Summer League Murray e Forbs per completare il pacchetto esterni. Dunque per l’ex giocatore di Indiana si profila una nuova avventura, con i New York Knicks che sono sulle piste di una nuova point guard di esperienza. In nessun discorso della franchigia newyorkese sembra essere ricompreso Derrick Rose, che rischia seriamente di rimanere nel sottobosco di qualche franchigia minore.

Dopo il tentativo di riabilitare Deron Williams, ampiamente fallito, in casa Cleveland Cavs sembra essere percorsa la pista che porterebbe a un play di matrice europea per fare da backup a Irving. Più concreta la pista che porta a Calderon, più difficile arrivare a Rodriguez, in uscita da Philadelphia ma più congeniale ad un gioco in cui servono passatori e meno protagonisti, anche se comunque la priorità in casa Cavs è una guardia.

Pelicans che si stanno muovendo anche loro alla ricerca di qualcuno che abbia mano importante dall’arco. Dopo aver rinnovato Holiday, l’obiettivo in free agency è provare a firmare qualcuno che porti esperienza e sfrontatezza ad una squadra che ha carattere. Il nome uscito fuori sui taccuini è quello di Nick Young. Swaggy P viene da alcune stagioni tra luci ed ombre ai Lakers, ma ha ancora colpi in canna da sfruttare.

Twolves in colloquio con Millsap, per creare un roster di altissimo profilo anche sotto i tabelloni, Rondo al momento sembra lontano da Chicago e sono in tanti a farci un pensierino: Lakers improbabili dato il roster con Lonzo e Clarkson, Spurs non caratterialmente idonei per un eclettico. Abbassasse le sue pretese economiche, Fred Hoiberg potrebbe ritrovarsi un giocatore in più che ha dimostrato di spiegarla ancora, ma non è facile a dirsi al momento. Spunta nel sottobosco la voce che vorrebbe i Bulls interessati a Milos Teodosic per rimpiazzare l’ex Celtics, ma le indiscrezioni devono ancora essere confermate. Altra voce interessante è quella che vorrebbe i 76ers interessati ai servigi di JJ Redick, a colmare quella lacuna atavica nel tiro pesante da qualche anno a questa parte. Strana scelta nella città dell’amore fraterno, visto che comunque l’ex Clippers toglierebbe punti, tiri e minuti a Fultz, ma staremo a vedere.

Updates della situazione Hayward: stando alle voci che vengono dalla Florida, dove ad Orlando si svolge la Summer League, l’ex Utah Jazz sarebbe davvero vicino ai Miami Heat, con tanto di striscioni pubblicitari annessi. Sarebbe una bella presa per gli Heat, che oggi nel torneo estivo ha visto la scelta #14 del draft Adebayo muovere i primi passi con la sua nuova franchigia, senza timori. Updates affaire Wall: il rinnovo offerto dai Wizards è sostanzioso nell’ottica dei nuovi contratti, ma la stella di Washington ha chiesto tempo per pensarci, e dato il periodo si sente puzza di bruciato.

Houston continua a far versare fiumi e fiumi di inchiostro ai columnist americani di ogni dove. Oltre alle voci che ogni giorno vogliono un nuovo arrivo nella squadra che ha già Harden e Paul, e che, al momento, portano a due nomi, come quelli di Carmelo Anthony e Rudy Gay per andare a rimpolpare il roster: ex superstar che ora andrebbero a fare i secondi/terzi violini per provare a vincere, interessante comunque come tutti vadano a Ovest. Nel marasma di indiscrezioni arriva però una certezza: dopo la storia di Yao Ming, un altro cinese arriva a giocare per Mike D’Antoni, un pivot di 7’2” piedi, Zhou Qi. Problemi invece nel rinnovo di Nene Hilario che sembrava fatto per questioni relative alla over 38 rule che entrerebbe in vigore dall’ultimo anno del suo rinnovo.