Salta la trattativa tra Tyronn Lue ed i Lakers: cosa è successo ad LA

Ennesimo episodio di mal gestione e confusione nella franchigia gialloviola: l'accordo con l'ex Cavs era quasi fatto, ma diverse incomprensioni chiave hanno fatto saltare il banco. Ecco quali
09.05.2019 18:41 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Salta la trattativa tra Tyronn Lue ed i Lakers: cosa è successo ad LA

Dopo diversi colloqui ed un lungo peregrinare, il matrimonio tra Tyronn Lue ed i Los Angeles Lakers sembrava cosa fatta, permettendo a Lebron James di riabbracciare l'allenatore con cui ha sollevato il titolo nel 2016. Ma a quanto pare non possono passare cinque minuti senza che i Lakers facciano notizia, in particolare con "l'esuberanza" della loro dirigenza, e l'accordo in dirittura d'arrivo è saltato, con i californiani che dovranno ricominciare la loro ricerca. 

Ma cosa ha fatto saltare il banco, dopo che il ritorno dell'ex gicoatore di L.A. era dato per fatto, con tanto di torta di compleanno gialloviola per il compleanno dell'allenatore? Le voci d'oltreoceano danno un principale responsabile, Kurt Rambis, e due motivazioni. 
La prima motivazione, apparentemente di carattere pecuniario, era riguardo alla durata del contratto ed al compenso di Lue: l'ex allenatore dei Cavs, forte del suo curriculum da campione NBA e pluri-finalista, chiedeva un quinquennale, per porre le basi di un progetto solido ed a lungo termine, due caratteristiche che ai Lakers mancano da anni. La dirigenza voleva offrire soltanto tre anni, legando Lue a doppia mandata al contratto del numero 23, rendendo ancora più pesante ed evidente l'etichetta di "coach succube di Lebron" già attaccata addosso a Lue. 


La seconda, ancora più paradossale, riguarda il coaching staff: Tyronn Lue aveva proposti nomi di primo livello come Tom Thibodeau (deludente come head coach, ma molto stimato come vice), mentre i Lakers insistevano nell'assumere Jason Kidd, candidato anche alla panchina nonostante le deludenti esperienze a Brooklyn e Milwaukee, nonché una potenziale "serpe in seno" a Lue stesso. Una situazione folle e paradossale, che Lue ha deciso di evitare, lasciando ancora una volta i Lakers alle prese con i loro problemi e il loro caos, mentre James, spesso accusato in passato di muovere le redini come "GM occulto", è tranquillamente in vacanza. Beh, non tanto tranquillamente, vista la situazione della squadra che dovrebbe portare alla gloria...