Dopo il record dei Golden State Warriors, anche LeBron James mette un altro tassello nella sua carriera diventando il secondo giocatore della storia NBA assieme a Oscar Robertson a essere nei primi 25 all time sia per punti che per assists. Ha raggiunto questo ennesimo milestone dopo la partita con i Magic, vinta dai suoi Cavs con grande autorità e altissima qualità offensiva. Molti dei suoi tredici assists sono finiti nelle mani di Kevin Love che li ha convertiti portando a casa 34 punti, ma anche Jr Smith con 26 ha portato un buon mattone alla causa. I Magic sono troppo poco per impensierire questi Cavs a casa loro.
Nella notte è rientrato al suo posto in quintetto Kevin Durant e il cielo dei Thunder ha volto subito al sereno, infatti KD ne ha messi 27 mostrando un buono stato di salute e portando i suoi a una facile vittoria a casa degli Utah Jazz. Durant ne ha messi 11 nel solo primo quarto indicando la strada, seguita da un Russell Westbrook da 20 punti e solo 10 tiri. I Jazz vedono scappare gli avversari nel primo tempo concedendogli 63 punti e un distacco che non saranno più in grado di colmare.
A Charlotte va in scena la partita più vibrante della notte con gli Hornets che prima rimontano, poi sembrano avercela fatta, ma hanno bisogno dell’overtime per battere i Kings.
Con il canestro di Cousins per il +12 nel quarto periodo, sembra fatta per i Kings, che però perdono la bussola e si fanno rapidamente rimontare tutti i punti dalla coppia Batum-Walker. E’ lo stesso Kemba che segna il canestro del +2 a 0,7” dal termine, ma il disperato tentativo dei Kings si trasforma in una grandissima rimessa per il tap in di Gay che porta tutti all’overtime. Nel prolungamento però la difesa di Sacramento si perde, così prima Lin e poi Walker chiudono i conti portando a casa il match.
Nello scontro tra le prime scelte dello scorso draft, Okafor cerca la prima vittoria con i suoi Sixers e produce un’altra notevole partita da 25 punti e 12 rimbalzi, mentre Towns fatica con 6 punti e 2 rimbalzi. Per sua fortuna c’è Andre Wiggins che ne mette 32, ma soprattutto Kevin Martin che con i Timberwolves sul +2 nel finale, mette la tripla della staffa che obbliga i Sixers alla quindicesima sconfitta consecutiva.
Nella partita contro i Lakers, i Golden State Warriors hanno scritto il loro nome in un’altra pagina di storia, diventando gli unici a partire con 16 vittorie consecutive. Ovviamente il cast di support è d'altissimo livello, con tanti protagonisti diversi ogni se...
Un pò in controtendenza con le nostre abitudini, ma solo per una casualità temporale, parliamo anche d'attualità nell'ottava puntata di Backdoor Podcast.
Il nostro ospite è il GM della Dinamo Sassari Federico Pasquini, che ci porta all'int...