Continua la caduta verticale dei New York Knicks che a Indianapolis perdono nel finale pur lottando sino in fondo. I Pacers si affidano ai 27 punti di Paul George e alle scorribande dei lunghi in una vernice sguarnita, ma i 20 di Calderon e i 17 di Galloway mantengono la partita in perfetto equilibrio. I Knicks sono deficitari nella difesa sul pick and roll ed Ellis può fare letteralmente quello che vuole. Si arriva al finale con Indiana avanti di tre punti e i Knicks cercano Carmelo Anthony per la tripla dell’overtime, ma il suo tentativo seppur buono finisce a un metro dal ferro sancendo la sconfitta.
I Warriors hanno fatto visita ai Miami Heat che sono alle prese con il problema di salute piuttosto serio di Chris Bosh. La squadra è incerottata, ma gioca una partita davvero notevole con Wade e Whiteside a dominare e a poco meno di due minuti dalla fine è addirittura avanti di due lunghezze. Allora Steph Curry (alla 127° partita consecutiva con una tripla) ne segna sei dei suoi 42 finali per ribaltare completamente il risultato e regalare un’altra vittoria ai suoi, anche se troppo sofferta viste le condizioni dell’avversario.
A Toronto i Raptors mettono fine al buon momento dei Minnesota Timberwolves vincendo tra le mura amiche la nona partita consecutiva.
Minnie ha un ottimo Andre Wiggins da 26 punti e un notevole Dieng da 21 e si presenta al quarto periodo in partita. Nell’ultima frazione le stelle DeRozan e Lowry prendono in man la scena realizzando venti dei ventisette punti totali della squadra e rispondendo ai dardi infuocati di Wiggins portano a casa il match.
Dopo le dichiarazioni sulla sua buona situazione fisica, Derrick Rose deve sedere per l’ennesima volta in panchina alla partita dei suoi Bulls contro i Wizards. Wall è in lotta con il mondo, visto che ha dichiarato di non condividere lo spreco di questa stagione da parte della società troppo volta al futuro e il fatto di non essere considerato una delle top point guard della lega. Nonostante questo i fatti non gli danno ragione in questo caso perché senza Noah, Butler e Rose, i Wizards concedono ben 109 punti ai Bulls e un’insolita libertà che permette a Pau Gasol di andare a un assist dalla tripla doppia. Wall è uno dei pochi a crederci con16 punti e 7 assists, ma non basta.
I playoff della NBA sono finalmente cominciati. Da questa notte è partita una vera e propria seconda stagione in cui, come per magia, l'intensità sul parquet si quadruplica e le stelle iniziano ad ingranare marce via via sempre più alte per provare ad agg...
Dopo Pino Sacripanti che ci ha riportato in patria tra Scandone Avellino e nazionale under 20, prendiamo il nostro aereo di linea e voliamo negli Stati Uniti, più precisamente a Houston dove andiamo a trovare Gianluca Pascucci Vice President Player Personnel degli Houston ...