La vittoria in Eurolega contro l’Efes, oltre ad aver mantenuto in vita le speranze di qualificazione alle Top 16, ha riportato grande morale e fiducia in casa Olimpia Milano. Ma non c’è tempo per rilassarsi, visto che domani sera sarà tempo di derby e della sfida più attesa da tutto l’ambiente, quella contro l’Acqua Vitasnella Cantù al Pianella. Un impianto dove i biancorossi non vincono dal 2009, nonostante siano quasi sempre poi arrivati davanti ai brianzoli in classifica a fine stagione. E anche questa volta l’EA7 ha il doppio dei punti (12-6) rispetto ai rivali.
Ciò non significa un vantaggio anche sul parquet, a maggior ragione visto le assenze di capitan Gentile e di Macvan, accorciando così le rotazioni a otto giocatori, come già accaduto contro i turchi. Giovedì scorso Cinciarini e compagni hanno mostrato cuore ed orgoglio, per sopperire a questi problemi, e lo dovranno fare ancor di più in terra brianzola, in un ambiente ostile e con la stanchezza fisica e mentale dell’impresa del Forum. Ma coach Jasmin Repesa non vuole sentir scuse: “Le squadre che vogliono diventare grandi – dice – devono confermarsi, dopo una partita come quella vinta con l’Efes. Ed è quello che vogliamo fare a Cantù”.
I brianzoli hanno inserito Walter Hodge la scorsa settimana e JaJuan Johnson ieri, dopo tutta quella serie di polemiche legate al tesseramento di quest’ultimo. Due giocatori che hanno ovviamente alzato il livello del gruppo a disposizione di Corbani, il quale dovrà decidere chi sacrificare nelle rotazioni: oltre a Hall, già fuori anche domenica scorsa, il ballottaggio pare tra Hasbrouck e Ross, con quest’ultimo più probabilmente escluso. “Si sono rinforzati con due giocatori di alto livello – chiude Repesa – Servirà una prestazione solida, con 40 minuti di concentrazione”.
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