Olimpia, una sconfitta “utile” per la crescita. La testa è già a Sassari

Il ko di ieri chiude un doppio turno competitivo e logorante, che lascia a Milano indicazioni e incoraggiamenti. E ora la rivincita con la Dinamo.
22.11.2019 15:18 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture

È difficile dire che una sconfitta sia “utile”, ma non è sbagliato identificare in una determinata partita di una stagione un’occasione utile per crescere e imparare lezioni utili. Questo è decisamente il caso della sfida che ieri ha visto l’Olimpia Milano di Ettore Messina cedere ai vice-campioni d’Europa dell’Anadolu Efes Istanbul (cronaca, pagelle, sala stampa): un ko arrivato al termine del primo doppio turno casalingo nella ‘New Era’ di Eurolega, che ha visto l’Armani Exchange fronteggiare due squadre che, come lei, fino a martedì pomeriggio guidavano la classifica della massima competizione europea.

La sfida con i turchi è stata abbastanza diversa da quella contro il Maccabi Tel Aviv: attacchi più ‘neutralizzati’ da entrambe le parti (tenere Larkin e Micic a 25 punti in due è un qualcosa che non si vedrà spesso in questa stagione, come i 14 in due della coppia Rodriguez-Scola), difese che hanno puntato sui rispettivi punti di forza in una partita decisa per dettagli. Non esistono imputati in una sconfitta del genere, al netto di momenti meno brillanti delle prestazioni di Nemanja Nedovic e Kaleb Tarczewski, i cui rendimenti sono stati limitati da problemi di falli, o della poca brillantezza in attacco di Vlado Micov e Luis Scola. La fiducia ostentata da Messina in sala stampa è verosimilmente genuina e non un ‘mantello’ per proteggere la squadra: anche ieri Milano ha dimostrato di essere uno dei top team di Eurolega e le potenzialità di crescita sono incoraggianti. Il tutto, giova ricordarlo, senza Amedeo Della Valle e soprattutto Arturas Gudaitis.

Adesso, per Milano, la testa è rivolta a domenica, alla partita che chiude questa settimana ‘full-immersion’ con quattro partite tra Italia ed Europa. La testa va quindi al nuovo capitolo della grande sfida contro la Dinamo Sassari, che proprio contro l’Olimpia visse il suo apice della scorsa stagione, mettendo fine all’era Pianigiani. A suonare la carica è Sergio Rodriguez, che nonostante sia fresco di biancorosso non esita a sottolineare l’importanza della sfida di campionato: “Con Sassari sarà una partita molto importante, che approcceremo come se fosse una finale”, le sue parole in esclusiva a Basketissimo. “È questa l’importanza che per noi ha la partita di domenica. Abbiamo già perso quattro partite in campionato, dobbiamo invertire la rotta”.