Messina: “Sassari è una classica: cerchiamo energie e difesa”

La settimana intensissima dell’Olimpia si chiude con la rivincita contro i sardi, remake dell’ultima semifinale scudetto.
23.11.2019 21:07 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture

Dopo una settimana di impegni durissimi, 80 minuti in apnea, di EuroLeague, l’Olimpia completa il tour de force ospitando Sassari (alle ore 17.00, Mediolanum Forum), rivale frequente delle ultime stagioni, incontrata quattro volte nei playoff e in due finali di Coppa Italia. Ad aggiungere interesse alla sfida è la presenza nella squadra avversaria di tanti ex, ma in particolare di Curtis Jerrells: tre anni all’Olimpia, l’uomo della tripla salvavita a Siena nel 2014, vincitore di due scudetti in biancorosso. L’Olimpia ha perso un po’ di terreno in campionato – ha due sconfitte in più della Dinamo -, quindi ha bisogno di una vittoria, anche al termine di una settimana massacrante e affrontata senza due giocatori infortunati. Nelle due gare di questa settimana, al Mediolanum Forum, sono accorsi quasi 20.000 spettatori, altri 9.000 sono attesi nella partita con Sassari.

COACH ETTORE MESSINA – “La partita è certamente importante, perché negli ultimi anni questa sfida è diventata una classica del campionato italiano. Sassari usa con grande efficacia il gioco in post basso e ha tanti tiratori da tre punti pericolosi. Per noi recuperare le energie fisiche e nervose, dopo una settimana molto dispendiosa, è fondamentale. Per pensare di vincere dovremo prestare attenzione particolare alla transizione difensiva e alla circolazione di palla in attacco”.

L’AVVERSARIO – Dwayne Evans, ala forte, è stato finora il primo realizzatore di squadra: viene da Saint Louis, è alla quinta squadra in cinque anni, le prime quattro tutte in Germania, l’ultima è stata Ulm. Esegue 8.6 tiri da due a partita e porta giù 6.1 rimbalzi di media. Il suo compagno di reparto, il croato Miro Bilan, è un altro giocatore strettamente interno, un centro puro, di grande taglia fisica. Il miglior rimbalzista però è il canadese Dyshawn Pierre (8.1 per partita). Questi tre giocatori e Michele Vitali viaggiano tutti in doppia cifra media; Pierre, Vitali e il playmaker Marco Spissu sono tutti oltre il 45% nel tiro da tre. Jerrells finora è partito in quintetto solo una volta e il suo è stato un impatto più di qualità che di quantità. Jamel McLean, due anni all’Olimpia, nonostante sia sotto i 18 minuti di media, è il giocatore che si procura più viaggi in lunetta della squadra, 3.5 a partita. La rotazione a otto di Gianmarco Pozzecco è completata da Stefano Gentile, che ha il 58.3% nel tiro da due. Il resto del roster è composto da elementi mediamente poco utilizzati, ma esperti come Daniele Magro, Jack Devecchi e il giovane Lorenzo Bucarelli, argento mondiale Under 19 due estati addietro.

GLI ARBITRI – Saverio Lanzarini, Massimiliano Filippini e Martino Galasso.

I PRECEDENTI VS. SASSARI – Sono 46 i precedenti tra queste due squadre ma comprendendo la Coppa Italia e la Supercoppa. Il bilancio è 28-18 a favore dell’Olimpia. Contando solo il campionato il totale è fatto di 38 gare e il bilancio è 23-15 a favore dell’Olimpia. L’Olimpia è 13-5 a Sassari contando i playoffs mentre è 10-10 sul proprio campo. Queste due squadre si sono incontrate nei quarti di finale dei playoff del 2011, coach dell’Olimpia era Dan Peterson: Sassari vinse gara 1 al Forum, ma poi l’Olimpia spazzò via le restanti tre partite imponendosi due volte in Sardegna. Nel 2013/14 l’Olimpia ha battuto Sassari due volte su due in regular season ma ha perso il quarto di finale di Coppa Italia 82-80. Nella semifinale dei playoff 2014, vinta 4-2, l’Olimpia ha vinto le tre gare in trasferta e solo una volta in casa. Alessandro Gentile riuscì nell’impresa di segnare almeno 20 punti in tre partite consecutive. Sulla strada verso lo scudetto, Milano vinse 4-2. Nel 2015, Sassari vinse contro Milano la finale di Coppa Italia a Desio e poi vinse la semifinale scudetto 4-3. Sassari ha battuto l’Olimpia nella finale di Supercoppa 2014. Nel 2016/17, Milano ha vinto sul neutro di Rimini la finale di Coppa Italia contro Sassari (Ricky Hickman MVP). Infine, lo scorso anno, Sassari vinse 3-0 la semifinale scudetto contro l’Olimpia.

LA SASSARI CONNECTION – Sono ben cinque nella squadra di Sassari. Giacomo Devecchi, cugino di Danilo Gallinari e capitano della Dinamo, è un prodotto delle giovanili Olimpia dove fu allenato da Mario Fioretti, uno degli assistenti di Coach Ettore Messina. Stefano Gentile ha giocato un anno a Milano, stagione 2007/08. Daniele Magro ha vinto Coppa Italia e scudetto nella sua unica stagione milanese, 2015/16. James McLean (che all’Olympiacos ha avuto Christos Stavropoulos come general manager) ha giocato a Milano due anni vincendo due Coppe Italia, una Supercoppa e uno scudetto. In tutto 80 partite di campionato e 745 punti segnati. Curtis Jerrells ha giocato a Milano tre stagioni, vincendo due scudetti (2014 e 2018), più una Supercoppa. In tutto per lui 108 presenze in Serie A con la maglia dell’Olimpia a 1015 punti segnati. Jeff Brooks a Sassari ha trascorso un solo anno, nella stagione 2014/15, vincendo però Supercoppa, Coppa Italia e campionato, e da due anni è a Milano. A Sassari, Brooks ha giocato 39 partite di campionato segnando 352 punti. Infine, Michele Vitali ha giocato con Riccardo Moraschini nelle giovanili della Virtus Bologna.