Il Draft NBA ha portato una notizia importante per il basket italiano: i Sacramento Kings hanno scambiato Marco Belinelli, mandandolo agli Charlotte Hornets per la 22.a scelta. “Dico solo che sono molto contento e carico per questa nuova avventura – le parole del bolognese dal ritiro della Nazionale – Non posso dire altro, non posso parlare fino al primo luglio”. Però qualcosa la dice e fa capire come la stagione in California sia stata davvero difficile per lui: “Io volevo andare via, volevo andare in una squadra dove potessi migliorare come giocatore e vincere”.
Il ‘Beli’ spera possa essere Charlotte, dove avrà come presidente e proprietario una leggenda come Michael Jordan, ma prima di varcare nuovamente l’oceano c’è il preolimpico e l’Italia: “Sono tranquillo e sereno per fare bene in questa Nazionale. Ci stiamo allenando bene ed ho visto i compagni più carichi dell’anno scorso – ha detto – Dovremo essere bravi a giocare un basket collettivo, aiutandoci sempre in difesa”. Concetti non nuovi per lui, che ha giocato e vinto a San Antonio da dove arriva il neo ct Ettore Messina: “Molte chiamate sono simili. Magari sono un po’ avvantaggiato rispetto ai miei compagni, me le ricordo bene”.
Si torna sul discorso NBA e sulla finale appena vinta dai Cleveland Cavaliers, che l’azzurro aveva pronosticato con l’anello già da inizio stagione: “Uno come LeBron James se lo meritava. Aveva promesso il titolo alla città di Cleveland ed è riuscito a portarlo, giocando in maniera incredibile e dominando in tutte le parti del gioco”. Chi potrebbe presto raggiungerlo negli Stati Uniti è Alessandro Gentile, che ha espresso la sua volontà di giocare dall’anno prossimo in NBA: “Per me è pronto. Abbiamo parlato, mi ha chiesto consigli, è un ragazzo che è cresciuto tantissimo negli ultimi anni. Ha talento e forza fisica importante, è pronto per giocarsi le sue carte”.
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