Milano-Bologna, il derby d’Italia alle F8: tra sorprese, storia e riscatti

La presentazione della sfida in programma per i quarti di finale delle Final Eight.
12.02.2019 15:57 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 615 volte
Milano-Bologna, il derby d’Italia alle F8: tra sorprese, storia e riscatti

È l’unica sfida, tra quelle che animano i quarti di finale delle Final Eight, già vista per due volte in questa stagione. È anche il duello più blasonato, visto che in campo andranno ben 43 scudetti e 5 coppe dei campioni.

La partita tra Milano e Bologna, che chiuderà la prima giornata delle Final Eight 2019, ha una memoria fresca nelle due squadre: rispetto all’incrocio del 27 gennaio l’Olimpia ha in più Nunnally, Nedovic e il probabile recupero di Tarczewski, ma deve fare i conti con la pesantissima assenza di Arturas Gudaitis. Toccherà al rientrante lungo d’origine polacca e a Omic contrastare la possente frontline delle Vu Nere, probabile chiave del match.

I tanti precedenti assoluti (101-71 Olimpia) non corrispondono invece a un’abbondanza “storica” in Coppa Italia, visto che l’ultima sfida risale al 2012: quarti di finale a Torino, vittoria milanese, come nel 1996 in semifinale, preludio alla quarta coppa vinta nella storia da Milano, che ha vinto gli ultimi dodici precedenti contro gli storici rivali.

Non sono solo i numeri a dire come per Bologna si tratta di una sfida quasi impossibile: la partita secca è sempre imprevedibile -proprio un anno fa Milano toccò, con la sconfitta ai quarti contro Cantù, il tocco più basso della sua stagione- ma l’Olimpia arriva in un ottimo momento di forma, viste le ultime convincenti vittorie (soprattutto in Eurolega). Non mancheranno, però, i motivi d’interesse: oltre alla già citata sfida sotto canestro, anche quella tra due giocatori dal grande talento offensivo come Mike James e Kevin Punter.