Venezia-Sassari, tra il debutto di Pozzecco e la maledizione Reyer

La presentazione della sfida in programma per i quarti di finale delle Final Eight.
13.02.2019 13:27 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Venezia-Sassari, tra il debutto di Pozzecco e la maledizione Reyer

Sono le ultime due squadre a essersi laureate campione d’Italia, con l’eccezione ovviamente di Milano. Tra Venezia e Sassari, però, non sono tanti i precedenti e in generale gli incroci: Dinamo e Reyer, infatti, non si sono mai incrociate a livello di Playoff o Final Eight di Coppa Italia, nonostante possano definirsi come assolute protagoniste dell’ultimo decennio del basket italiano.

La sfida tra il miglior attacco (Sassari) e la migliore difesa (Venezia) del campionato mette di fronte anche due squadre che hanno da sempre avuto fortune alterne a questo livello: i sardi hanno costruito proprio alle Final Eight la loro scalata ai vertici del basket tricolore, e tornano in Coppa Italia dopo l’assenza della scorsa stagione; la Reyer, invece, ha sempre perso ai quarti di finale in sei partecipazioni, inclusa quella dello scorso anno, dove Venezia cedette alla Torino poi sorprendente vincitrice del trofeo.

Rispetto all’equilibrata sfida dell’11 novembre (vittoria lagunare per 86-83 al Palaserradimigni) è cambiato molto soprattutto in casa sarda: Carter e l’ex McGee hanno sostituito Petteway e l’infortunato Bamforth, ma soprattutto è arrivato Gianmarco Pozzecco al posto del dimissionario Vincenzo Esposito, con il Poz che farà il suo debutto in carriera in una Final Eight. Venezia, invece, è rimasta uguale a se stessa, con un secondo posto forse un po’ incolore anche a causa delle difficoltà incontrate nei match casalinghi al Taliercio (ben 7 sconfitte sulle 10 stagionali). Una sfida forse più aperta di quanto si possa immaginare, un duello tra due squadre molto diverse tra loro che può regalare sorprese.