Dominio Bucks, rimonta epica dei Cavs, orgoglio Grizzlies

I Cavs recuperano 26 punti e i Bucks dominano in un pazzo playoff a Est.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 185 volte
Dominio Bucks, rimonta epica dei Cavs, orgoglio Grizzlies

I Cavs ipotecano la serie, mentre Milwaukee distrugge i Raptors e i Grizzlies riaprono la serie.

Milwaukee Bucks-Toronto Raptors 104-77 (serie 2-1)
La gara tre dei Bucks è un vero e proprio capolavoro di Kidd e di tutti i suoi ragazzi. Il massacro dei Raptors inizia dalla palla a due, dove Midlleton e Antetokounmpo dettano legge subito producendo tanto in poco tempo. I Raptors sembrano attoniti e nel momento in cui si accorgono di essere in campo sono già sotto di venti punti. Il 32-12 della prima pausa la dice lunga. Non prosegue bene nel secondo quarto e si va negli spogliatoi sul 57-30 per 24 minuti di puro garbage time dove Lowry e DeRozan non capiscono nulla del match, Ibaka si innervosisce e si fa assestare un tecnico e nessuno reagisce. Il “fear the deer” di tutto il palazzetto è in visibilio e i Bucks vanno 2-1 dando una pesantissima sterzata alla serie.

Indiana Pacers-Cleveland Cavaliers 114-119 (serie 0-3)
I Pacers giocano il primo tempo della vita ritoccando il massimo di punti segnati nella storia della franchigia a quota 74 e da solo Paul George ne griffa 20. James non riesce da solo a tenere lì i suoi, sebbene nel secondo quarto sorpassi Kobe Bryant come terzo marcatore della storia nei playoffs. I Pacers volano a +26 in completo controllo, ma quando LeBron decide d’inserire la marcia playoffs non ce ne è per nessuno, anche se sei sopra con quel distacco. Sono 41 punti, 13 rimbalzi, 12 assists con 14-27 e solo i soliti problemi ai liberi con 7-14 a renderlo umano. Nel solo terzo quarto i Cavs recuperano 18 punti con un sontuoso LBJ e poi quando lui e Korver infilano triple a ripetizione, il finale sembra scritto. Sono ancora del re i canestri del pareggio e del sorpasso. George prova l’ultimo sussulto, ma Frye con la tripla dal lato manda i titoli di coda su partita e serie.

Memphis Grizzlies-San Antonio Spurs 105-94 (serie 1-2)
I Grizzlies fermano la loro serie di nove sconfitte consecutive nei playoffs giocando una partita da grit and grind. Dopo la sfuriata con i media, David Fizdale entra in campo e viene accolto da una vera e propria ovazione del pubblico che dura minuti. In campo i suoi giocano con il cuore, Randolph dispensa talento, Gasol sapienza e Conley concretezza, mentre Vince Carter si concede qualche escursione sopra il ferro. Gli Spurs non sono sufficientemente concentrati e finiscono sotto anche di quindici lunghezze nel terzo quarto, dove la classe operaia dei Grizzlies va in paradiso e accorcia le distanze nella serie.