NBA playoffs: Ginobili non tramonta mai, Spurs a un passo dai Warriors

Splendida gara 5 tra Rockets e SPurs, decisa ancora da Ginobili...alla sua età.
10.05.2017 07:49 di  Simone Mazzola  Twitter:    vedi letture
NBA playoffs: Ginobili non tramonta mai, Spurs a un passo dai Warriors

San Antonio Spurs-Houston Rockets 110-107 OT (serie 3-2)
Le leggende non muoiono mai.
Manu Ginobili gioca una partita irreale e riesce anche a 39 anni a dominare e influenzare una gara chiave di semifinale dell’ovest. Era un po’ la partita che ci è mancata in tutti questi playoffs, ovvero un pivotal game deciso dal talento dei singoli, con enorme pathos e quel pizzico di leggenda che non fa mai male. Senza Tony Parker per il noto infortunio e perdendo poi anche Kawhi Leonard, gli Spurs prima raggiungono l’overtime, neanche a dirlo, con un’incursione di Ginobili, poi nel prolungamento riescono a vincere sigillando la contesa con un’altra giocata dell’argentino.
I tifosi bianconeri di Bologna ricordano una giocata molto simile di un Ginobili molto più giovane e atletico contro Carlton Myers, dove nonostante fosse volato in prima fila, riuscì con un insensato secondo salto a stoppare da dietro la tripla. Questa notte non c’è stato il secondo salto e di sicuro non era insensato, ma la sua perfetta stoppata da dietro sul tentativo di tripla del pareggio di Harden racconta tutto quello che c’è da sapere di un campione.
I Rockets giocano la carta Gordon in quintetto e Anderson dalla panchina, ma Eric non è in grande serata, mentre Harden produce una tripla tripla doppia da 33-10-10. Nel finale però è Jonathon Simmons a dargli del filo da torcere e obbligarlo a una sanguinosa palla persa per fallo in attacco (lo forza in totale a 4 perse da primary defender). Ginobili pareggia con lo svitamento di sinistro e Mills, se il cronometro avesse un secondo in più l’avrebbe anche vinta con la tripla a tabellone. Leonard s’infortuna prima alla caviglia e poi al ginocchio dovendo abbandonare la nave per il prolungamento, allora subentrano prima il gioco da tre punti di Green e poi la magata di Ginobili. Gli Spurs non muoiono mai e ora i Rockets sono a una sconfitta dall’estate.