La difesa Olimpia, la forza del Barça e la necessità di voltare pagina

I biancorossi tra la sconfitta contro i catalani e lo scontro diretto di domani a Monaco
10.01.2019 14:04 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
La difesa Olimpia, la forza del Barça e la necessità di voltare pagina

Ha vinto la squadra più forte. Resta il rammarico, perché con qualche tiro aperto in più, qualche palla persa banale in meno o (soprattutto) una difesa migliore su alcuni possessi forse la gara era possibile, ma il Barcellona si è dimostrato migliore dell’Olimpia Milano. Lo aveva fatto nella partita d’andata e l’ha ripetuto anche nella gara del Forum, dove non c’è mai stata nella ripresa la sensazione potesse cambiare il corso della sfida, anche nei momenti in cui la squadra di Pianigiani ha rimontato, fermandosi però a -3 e senza mai chiudere completamente il gap con i catalani.

Sarebbe servito un contributo maggiore da parte degli ‘altri’ per provare a vincere, perché il solito trio James-Micov-Gudaitis il suo l’ha fatto (fanno pensare i mormorii del Forum nei confronti del play americano), ma dal resto del gruppo è arrivato troppo poco per poter avere la meglio su una squadra in forma e con tantissime armi a disposizione, sia offensive che difensive. A proposito della difesa, quei 90 punti subiti iniziano a diventare una preoccupante costante: è accaduto nelle ultime tre gare e sarà impossibile pensare ai playoff per l’AX, se questo dato non tornerà a scendere.

La gara con il Barça fa però ormai parte del passato e per i tricolori c’è l’obbligo di cambiare immediatamente pagina, per pensare allo scontro diretto sul campo del Bayern Monaco. Mancheranno sempre Nedovic e Tarczewski, ma questa volta vincere sarà virtualmente obbligatorio ed anche (possibilmente) ribaltare il -2 dell’andata. "Dovremo essere molto efficaci a tenere il ritmo di gioco, con meno palle perse e più fiducia nel segnare i tiri aperti piedi per terra - le parole di Simone Pianigiani - Nella posizione di 4, contro Williams, dovremo tenere botta con un lavoro di squadra". In generale, i bavaresi sono fisici, ma non hanno le stesse armi degli spagnoli e viaggiano a meno di 80 punti di media a partita. Dunque, nonostante le assenze (che tuttavia colpiscono anche altre squadre), l’AX ha le carte per ottenere un successo.

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