La notte magica di Riccardo Moraschini contro il Panathinaikos

L’ex Brindisi ha riscritto più record personali in Eurolega nel successo di ieri contro il Panathinaikos, in cui è stato protagonista assoluto.
10.01.2020 12:12 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
La notte magica di Riccardo Moraschini contro il Panathinaikos

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Contro il Panathinaikos, Riccardo Moraschini ha riscritto il libro dei propri record personali. In una partita di EuroLeague non era mai stato in campo 26 minuti, non aveva mai segnato 12 punti, non aveva mai catturato sei rimbalzi o fatto 18 di valutazione. E solo una volta aveva distribuito più dei tre assist: ad Atene nella partita di andata quando ne aveva dati via quattro. Allora, aveva confezionato quattro punti, ma tutti nel finale: una penetrazione a difesa schierata e poi a 8.8 secondi dalla fine i due tiri liberi del sorpasso definitivo.

Il suo primo tempo ieri sera è stato superbo. È entrato a 3:59 dalla fine del primo quarto per sostituire Vlado Micov. In quel momento, l’Olimpia era sotto di due. Ma mentre tutti hanno ovviamente notato la sua performance realizzativa, nell’impatto di Moraschini ci sono tante altre cose. In sequenza abbiamo: un fallo subito, una tripla su assist di Keifer Sykes, una palla rubata che ha generato il gioco da tre punti di Arturas Gudaitis. In quel momento, non potevamo saperlo, ma è stato il sorpasso definitivo. Dal 19-18 in avanti, Milano è stata sempre e solo avanti nel punteggio.

Moraschini è rimasto in campo nel secondo quarto e si è presentato con un canestro da tre, una penetrazione, poi due rimbalzi difensivi consecutivi e una nuova penetrazione con la quale ha toccato per la prima volta la doppia cifra in carriera. Quando a 5:37 dalla fine del secondo periodo è uscito l’Olimpia era avanti 30-23. Per lui in circa otto minuti consecutivi sul parquet, +9 di plus/minus. Quando è rientrato, a 2:11 dall’intervallo, con l’Olimpia ancora a più cinque, ha scaricato l’assist per la tripla di Micov che ha mandato Milano al riposo sul +10 e il suo plus/minus era di +14. Poi nel secondo tempo, ha aggiunto due tiri liberi, rimbalzi, assist, difesa. Alla fine ha sbagliato due tiri liberi, ma per la stagione ha 13/16 e soprattutto con il Panathinaikos aveva segnato, nella partita di andata, quelli che contavano davvero. È stato un grande modo di festeggiare il compleanno: Moraschini è nato l’8 gennaio quindi alla vigilia della gara con il Panathinaikos. La vera festa l’ha fatta il giorno successivo giocando ovviamente la miglior partita della sua stagione europea. Sperando che ce ne siano altre.