Olimpia, si ferma Micov. Nedovic: “Posso essere un play aggiunto”

L’ala serba ha riportato uno stiramento del legamento della pianta del piede destro: il connazionale si fa sentire dopo i tanti minuti da play con Reggio.
02.12.2019 14:50 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Olimpia, si ferma Micov. Nedovic: “Posso essere un play aggiunto”

Il successo di Milano su Reggio Emilia (cronaca - pagelle - sala stampa con Messina e Brooks) lascia in eredità tante indicazioni interessanti, con l’Olimpia che era attesa a una risposta dopo la resa del Pireo venerdì sera. I segnali di Kaleb Tarczewski nel secondo tempo, l’affidabilità costante di Michael Roll e Jeff Brooks, ma anche un Luis Scola in una condizione complessivamente migliore rispetto a un paio di settimane fa sono tre esempi di indicazioni lasciate in eredità dalla vittoria sulla squadra di Maurizio Buscaglia.

Altro aspetto interessante è la prestazione di Nemanja Nedovic: meno efficace rispetto alle uscite precedenti (solo 10 punti con 3/10 dal campo) ma forse più indicativa per i tanti minuti trascorsi in cabina di regia, fungendo di fatto da principale alternativa a Sergio Rodriguez per Ettore Messina vista l’assenza -per rotazione- di Shelvin Mack e il pochissimo spazio riservato a capitan Cinciarini. L’esterno serbo parla da leader nell’analizzare il match di ieri: “Volevamo fare una buona partita in difesa, migliorare in quelle cose non fatte bene venerdì”, le sue parole a Basketissimo. “Abbiamo fatto un gran lavoro ma 78 punti sono soltanto accettabili, possiamo fare meglio. Nessuna partita sarà facile, specialmente dopo un solo giorno di riposo: dovremo sempre essere preparati, e adesso pensiamo già alla Stella Rossa”.

Le capacità di Nedovic in cabina di regia potranno tornare parecchio utili nel prossimo futuro, visto anche l’infortunio occorso ad un giocatore importante per le dinamiche offensive biancorosse come Vlado Micov: l’ala serba, infatti, ha riportato uno stiramento al legamento della pianta del piede destro nel finale della sfida di ieri, e sarà rivalutato nei prossimi giorni. “Ho giocato come play a inizio carriera, quando ero più giovane, era la mia prima posizione”, dice Nedovic sulla possibilità di giocare da play aggiunto. “Ne ho parlato col coach e abbiamo deciso di provare, per me non sarà un problema giocare da playmaker aggiunto quando ce ne sarà bisogno”.