Uno sguardo al roster della nuova Olimpia: chiudiamo con i centri

Completiamo la nostra analisi sulla squadra biancorossa 2017/18
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 2327 volte
Kaleb Tarczewski
Kaleb Tarczewski

Dopo gli esterni e le ali, chiudiamo la nostra analisi sul roster dell’Olimpia Milano 2017/18, parlando dei centri. Un ruolo dove la formazione biancorossa ha avuto spesso dei problemi, nelle ultime stagioni, e dove quest’anno ruoteranno Young, Tarczewski e Cusin. Il primo sarà uno degli snodi chiave dell’annata dell’EA7-Emporio Armani: si aggregherà al gruppo in ritardo, causa il recupero dalla doppia operazione subita nel mese di giugno, e dovrà recuperare la miglior condizione, ritornando ad essere uno dei migliori lunghi d’Europa, come prima dell’infortunio.

Da questo, dipenderà molto anche il cammino europeo della squadra di Pianigiani. Altrimenti, il neo coach biancorosso si ritroverà corto nel settore e con due giocatori che, per diversi motivi, difficilmente potranno essere sufficienti per l’intera annata. Arrivato nella parte conclusiva della scorsa stagione, Tarczewski ha mostrato buone qualità, ma devono essere ancora notevolmente affinate, anche se non sarà più un rookie nel nostro campionato. Lo sarà, invece, in Eurolega, dove è tutto da verificare l’impatto che potrà avere, soprattutto se dovesse giocare tanti minuti.

Già detto ieri che Jefferson potrà giocare minuti da 5, in particolare entro i nostri confini, l’arrivo a sorpresa di Cusin è una polizza per il tecnico e la società. E’ un giocatore di affidamento in Italia, ma spendibile anche per alcuni minuti nella massima competizione continentale, vista la grande esperienza, anche a livello internazionale. Dopo l’esclusione (a sorpresa) dai convocati per Eurobasket 2017, si presenterà al lavoro sin dal primo giorno di ritiro, potendosi mettere subito a disposizione di Pianigiani, con cui ha avuto un rapporto di grande fiducia ai tempi azzurri.

LA STAGIONE 2017/18: IL CALENDARIO DI SERIE A E DI EUROLEGA