Serie A: le pagelle di De’ Longhi Treviso-AX Armani Exchange Milano

Rodriguez e Moraschini sugli scudi, prova di squadra complessivamente positiva: meno brillante l'apporto di Della Valle e Brooks.
26.09.2019 22:50 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Serie A: le pagelle di De’ Longhi Treviso-AX Armani Exchange Milano

Le pagelle di De’ Longhi Treviso-AX Armani Exchange Milano, prima giornata di Serie A, vinta dai biancorossi per 75-53.

Della Valle 5.5 = una tripla e poco più, la sensazione è quella di una timidezza in campo che si trascina dalla scorsa stagione.

Mack 6.5 = offensivamente fa il suo, ma quello che impressiona è l’agonismo soprattutto dietro. Crescerà con l’avanzare delle settimane, e potrebbe essere un bel vedere.

Micov 6 = due triple importanti, svolge il suo dopo un inizio non brillante. 

Biligha 7 = grandissimo impatto sulla partita, c’è il suo zampino in tutti i momenti migliori di Milano.

Moraschini 7.5 = il miglior Robin al ‘batman’ Chacho. Nessuna timidezza, pronto sin dal primo ingresso in campo: non sembrava affatto la sua prima uscita ufficiale con la maglia Olimpia.

Roll 6 = ‘equilibratore’. Sta tanto in campo, contando una partita con minutaggi molto distribuiti, anche perché il suo apporto va oltre i punti e i tiri presi.

Rodriguez 8 = condottiero e trascinatore, crea per se stesso e per gli altri. È già la sua squadra.

Tarczewski 6 = soffre molto Fotu in avvio, si riprende nel corso del match mettendo insieme comunque numeri positivi rapportati all’impiego in campo.

Cinciarini 6.5 = tanta difesa quando è stato chiamato in causa, la sensazione è che nel gioco di Messina possa esprimere al meglio le sue caratteristiche.

Burns sv = due rimbalzi e una stoppata uniche cose da segnalare in 3’ abbastanza anonimi.

White 6 = nella metà campo difensiva meglio che in quella offensiva, ma l’apporto è da rivalutare su un minutaggio più ampio. Prova comunque sufficiente.

Brooks 5.5 = soffre anche lui in avvio, ma a differenza di Tarczewski e Micov non riesce a rientrare davvero nel match. Messina comunque sembra fidarsi di lui, e l’ampio minutaggio ne è testimonianza.