Pianigiani: “Bene l’atteggiamento, meno nel cinismo durante la partita”

Il coach biancorosso commenta la vittoria sul campo di Pistoia
04.02.2019 22:57 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
© foto di Alessia Doniselli
Pianigiani: “Bene l’atteggiamento, meno nel cinismo durante la partita”

Bene l’atteggiamento, però possiamo fare meglio nella selezione e nel cinismo durante la partita”, questa l’analisi in sintesi di Simone Pianigiani, dopo il successo sul campo di Pistoia nel posticipo di Serie A. “Complimenti a Pistoia che non ha mai mollato - ha poi proseguito il tecnico biancorosso - credo l’analisi nostra sia molto chiara, questa squadra non ha mai sbagliato l’approccio, ci tiene sempre, pur con un numero irreale di partite ed i cambiamenti che abbiamo. Oggi avevamo l’ennesimo quintetto mai provato, l’assetto con Omic e Brooks da 5 e Fontecchio e Kuzminskas da 4”.

Il coach toscano si sofferma poi su alcune cose da migliorare: “In questo abbiamo fatto una partita un po’ superficiale dal punto di vista delle soluzioni, perché i dati erano molto chiari all’intervallo con il 10/13 da 2 e l’abuso del tiro da tre punti. Conclusioni che erano anche facili per alcuni giocatori, ma quando sei stanco, quando giochi questo numero di partite, devi avere la forza mentale di attaccare di più e prendere più tiri da 2”. I tricolori non hanno chiuso la partita fino ai minuti finali: “Dobbiamo essere molto più cinici, nell’essere anche magari meno belli, ma andare ad attaccare il ferro e prendere più falli, approfittando anche del fatto che Pistoia aveva meno cambi di noi. Poi capisco che alcuni giocatori si fanno ingolosire, perché i tiri aperti li mettono solitamente in carriera, ma non è la stessa cosa dopo aver giocato venerdì sera a Gran Canaria e fatto tante altre partite ravvicinate”. 

Pensando al futuro ed ai cambiamenti: “Se noi vogliamo continuare a produrre quello che abbiamo fatto fino qui, dobbiamo crescere da questo punto di vista - ha chiuso Pianigiani - Dovremo fare la seconda parte dell’anno con un assetto che non abbiamo mai avuto, perdendo il nostro giocatore interno di riferimento, con Nunnally da inserire ed il ritorno di Nedovic, che è quasi come fosse nuovo, avendo giocato solo una decina di partita su oltre quaranta”. Il serbo dovrebbe tornare in campo venerdì contro il Darussafaka in Eurolega. L’infortunio di Gudaitis: “Abbiamo reagito bene sul campo e come disponibilità ma emotivamente siamo ancora un po’ sotto shock, perché da un mese ci sentivamo vicini a poter competere con la squadra al completo e invece non succederà mai. Questo emotivamente lascia il segno. Mentalmente sarà un buon esame per costruire per il futuro e per finire forte una stagione ancora molto lunga“.

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