E’ un periodo molto tranquillo per quanto riguarda il mercato. La stagione si avvia verso la fase decisiva e le squadre sono ormai concentrate sul rush finale, senza avere il tempo (o la possibilità) di inserire nuovi elementi nelle proprie rose. L’unica notizia ufficiale della settimana è arrivata dalla Virtus Bologna e dalla rescissione del contratto con Allan Ray, che ha praticamente saltato l’intera annata per infortunio. Non è un addio, ma un arrivederci però: l’accordo per la prossima stagione resta valido ed il capitano delle ‘V Nere’ tornerà sotto le Due Torri per il campionato 2016/17.
Anche in Europa non ci sono grosse novità, anche perché i tesseramenti sono ormai scaduti da un po’ di tempo sia in Eurolega che in Eurocup, così la ‘bomba’ della settimana è arrivata dalla Spagna: secondo ‘Mundo Deportivo’, il Barcellona ha fatto un’offerta a Kobe Bryant per la prossima stagione, esclusivamente per disputare l’annata di Eurolega. Il sogno di vedere il ‘Black Mamba’ in Europa è però durato pochissimo, visto che il giocatore dei Los Angeles Lakers ha immediatamente declinato questa opportunità, nonostante sia un grande tifoso del Barça calcio.
La stessa risposta era arrivata ai nostri microfoni, quando si era parlato di un possibile approdo in Italia, con la maglia dell’Olimpia Milano, visti i suoi legami con il nostro Paese, dove ha vissuto quando era un bambino. Sarebbe stato, appunto, un sogno per gli appassionati di basket europei, ma Bryant chiuderà la propria carriera al termine dell’annata NBA e non scenderà più in campo, se non magari per qualche esibizione o partita simile. Il suo futuro sarà nel campo del business, come già dichiarato in più di un’occasione in varie interviste.
Dopo aver espugnato per due volte in una settimana un campo violato solo una volta in stagione, gli Oklahoma City Thunder concedono il bis e contro ogni pronostico vincono anche alla Oracle Arena in gara 1 di Western Conference Finals ribaltando subito il fattore campo.
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Se per l’MVP della stagione c’erano pochi dubbi, lo stesso si può dire per il premio del Rookie Of The Year, dove evidentemente c'è stato uno testa e spalle sopra tutti gli altri. Non a caso dopo l'unanimità di Steph è arrivata anch...