E’ un venerdì scoppiettante per quanto riguarda il mercato nella nostra Serie A. L’Enel Brindisi ha (finalmente) toppato il buco aperto in cabina di regia dalla partenza di Reynolds: il club pugliese ha annunciato l’arrivo di Obadiah Trotter. L’americano, di passaporto ungherese, ha grande esperienza in Europa, per aver giocato in Germania, Finlandia, Russia, Polonia e Grecia. Arriva proprio dal campionato ellenico, dove ha giocato la prima parte di stagione con il Koroivos, con una media di 10 punti e 3.5 assist a partita, venendo impiegato sia nel ruolo di playmaker che di guardia.
Annuncio anche da parte della Pasta Reggia Caserta, con il tesseramento di Linton Johnson. Il giocatore americano stava già lavorando con la squadra da qualche settimana, ma l’infortunio di Bobby Jones (distorsione al ginocchio, con circa 2 settimane di stop) ha spinto il club campano ad inserirlo nel roster. “Nonostante abbia accusato negli ultimi giorni un affaticamento muscolare – le parole del patron Iavazzi - Linton si è reso disponibile già da lunedì prossimo e per un numero limitato di gare, pur essendo ancora in una fase di recupero, venendo così incontro alle nostre esigenze”.
Il tris di arrivi verrà completato prossimamente dall’Umana Venezia (manca l'annuncio), con Melvin Ejim, già visto in Italia con la maglia della Virtus Roma. L’ala canadese arriva dalla D-League, dove ha militato negli Erie BayHawks, e darà una mano al roster di De Raffaele. C’è anche una partenza: è quella di Ian Miller, che ieri sera ha rescisso il contratto con la Manital Torino: “Alla base della risoluzione, il reiterarsi di comportamenti non conformi”, scrive la società piemontese. Il giocatore ha già trovato una nuova sistemazione, visto che terminerà la stagione in A2 a Verona.
Dopo aver espugnato per due volte in una settimana un campo violato solo una volta in stagione, gli Oklahoma City Thunder concedono il bis e contro ogni pronostico vincono anche alla Oracle Arena in gara 1 di Western Conference Finals ribaltando subito il fattore campo.
L&rsqu...;
Se per l’MVP della stagione c’erano pochi dubbi, lo stesso si può dire per il premio del Rookie Of The Year, dove evidentemente c'è stato uno testa e spalle sopra tutti gli altri. Non a caso dopo l'unanimità di Steph è arrivata anch...