Dopo la trade che ha coinvolto i Thunder in sede di draft e che hanno rifatto il look a un roster che è andato molto vicino alle finali NBA, arriva subito un altro momento chiave per la franchigia, infatti il primo luglio, da mezzanotte, Kevin Durant potrà aprire ufficialmente la discussione riguardo alla sua free agency.
I Thunder non possono pensare di dare l’assalto alla Western Conference senza di lui e la partenza di Ibaka, forse, indebolisce nel brevissimo la squadra, ma potrebbe valere molto in chiave medio-lungo periodo.
Ormai sembra ci sia un novero chiaro di tre contententi per iservizi del #35 e queste sono gli stessi Thunder, i Warriors e gli Spurs.
Il giocatore ha stabilito questi tre incontri all’apertura delle contrattazioni.
I Golden State Warriors hanno in scadenza sia Harrison Barnes che Festus Ezeli e sembrano la squadra davvero più agguerrita per portarsi a casa Durant. All’incontro con il giocatore ci saranno anche Klay Thompson e Stephen Curry per provare a convincerlo, assieme anche a un Joe Lacob che si è detto molto carico per l’incontro: “Quello che posso dire è che saremo molto aggressivi nel cercare di portarlo da noi. Ci teniamo molto”.
La seconda contender arriva dal Texas ed è stata avversaria di mille battaglie. Gli Spurs andranno all’incontro con la coppia Gregg Popovich-Tim Duncan, sostanzialmente l’allenatore e un futuro perno della società quando deciderà di smettere con il basket giocato.
Di certo se una delle due dovesse portarsi a casa KD diventerebbe automaticamente la favorita numero uno per il titolo, visto il talento già a disposizione a cui si andrebbe a sommare quello di uno dei top 3 della lega.
In coda ci sono i Thunder che rimangono la squadra con più possibilità di averlo a libri nella prossima stagione. La decisione più logica sembrerebbe quella di firmare un prolungamento biennale dotato di player option per la prossima stagione quando la franchigia avrà uno snodo cruciale con la free agency di Russell Westbrook. Il cap s’innalzerà ancora di più nella prossima offseason permettendo ai giocatori di avere contratti ancora più remunerativi, ma soprattutto permetterebbe a KD di decidere con maggiore chiarezza sul futuro della sua franchigia, sia dal punto di vista economico che soprattutto da quello degli obiettivi.
Tra una settimana sapremo di più su questa telenovela più montata dai giornali che non da Durant stesso, il quale ha più volte affermato di non voler fare molto spettacolo sulla sua scelta e soprattutto che questa verrà presa esclusivamente contando sull’aspetto cestistico.
Il mercato NBA è subito caldissimo ed entrato nel vivo, appena scattata l’inizio della free-agency, con tantissime notizie, rumors ed annunci. Partiamo dal nome più atteso, cioè Kevin Durant: dopo aver incontrato ieri OKC, è stato il turno dei Go...
La stagione di Backdoor Podcast è arrivata alla fine, ma abbiamo voluto chiudere questa prima, splendida, annata con una puntata speciale.
Abbiamo prodotto una puntata extended chiamando tre dei protagonisti principali delle nostre puntate, per farci raccontare dal loro p...