Esordio per i nuovi Celtics, Irving e Hayward un po' freddi

Primi passi per i Celtics nella loro nuova versione.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 239 volte

Nella notte è iniziata ufficialmente l’era dei nuovi Celtics di Kyrie Irving e Gordon Hayward. I due non producono una partita indimenticabile collaborando per un 6-17 per 14 punti decisamente migliorabile, ma i 12 punti di Daniel Theis ex Bamberg regalano la vittoria contro gli Charlotte Hornets che hanno un 17+8 dalla panchina di Lamb.
Esordio vincente invece per Bogdan Bogdanovic con i suoi Kings contro i San Antonio Spurs. Per il giocatore serbo ex Fenerbhace ci sono due punti con tre rimbalzi in 14 minuti di utilizzo, ma il trittico Fox-Mason-Labissiere è di grande impatto dalla panchina e regala la vittoria al cospetto degli Spurs in evidente assetto da preseason senza spingere sull’acceleratore.

I Wizards giocano contro i Guangzhou Lions tra le mura amiche e ritrovano una vecchia conoscenza NBA come Tyler Hansbrough che ne mette 29 con 11 rimbalzi di pura intensità come è solito fare, ma sono i Wzards a comandare agevolmente la partita anche in questo caso con gli innesti dalla panchina che hanno in Shelvin Mack (17 punti) e Jodie Meeks (19) i realizzatori principali. Wall guarda da lontano, mentre Beal gioca solamente otto minuti per sei punti.
Partita decisamente combattuta tra Bucks e Mavericks. Milwaukee è ovviamente senza il proprio faro Giannis Antetokounmpo che per motivi familiari è lontano dalla squadra a causa della morte del padre per un infarto.
In campo si gioca e ci si diverte con i Mavs che mandano in campo ben 18 giocatori diversi nella partita trovando risposte realizzative dalla coppia Yogi Ferrell (12 punti)-Gian Clavell (11) per avere la meglio in volata su dei Bucks che pescano un Rashard Vaughn da 20 punti e ben 18 tiri in uscita dalla panchina.
Tutto facile invece per i Denver Nuggets che hanno la meglio sui Los Angeles Lakers grazie ai 25 punti di Gary Harris in soli 21 minuti di utilizzo.
Dall’altra parte ci sono otto punti e quattro assists per l’attrazione numero uno di questi Lakers prestagionali in Lonzo Ball.