George: "La scelta di Russell renderà molto più facile la mia"

Le parole di PG dopo il rinnovo di Westbrook.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 121 volte

Il rinnovo di Russell Westrbook ha fatto esplodere un’euforia già ben presente a Oklahoma City dopo l’arrivo di Paul George e Carmelo Anthony.
Russ ha dimostrato l’attaccamento alla maglia, alla città e all’organizzazione che sempre meno si vede all’interno dell’NBA di oggidì e sebbene le cifre siano qualcosa d’iperbolico per l’NBA (contratto più ricco della storia), ma soprattutto per un piccolo mercato come quello dei Thunder, la sua scelta potrebbe avere un effetto domino molto importante per il futuro.

Nella giornata di ieri, Paul George ha commentato la decisione di Westbrook facendo luce anche sulla situazione dei Thunder al momento: “La decisione di Russell spiega molto di lui, dei suoi valori e delle sue priorità. Il fatto di legarsi a questa città e a questa squadra per così tanti anni a venire testimonia la sua qualità come persona, ma anche il legame che c’è tra squadra e società che difficilmente si può trovare altrove. Il loro “commitment” è fuori scala per l’ambiente NBA di oggi”.
Come preventivabile PG è stato colpito immediatamente dall’ambiente e dalla sinergia che squadra e città hanno l’una verso l’altra in un rapporto quasi unico.


Questa decisione da parte di Westbrook ha un valore incredibile per Presti e il futuro dei Thunder, non tanto per il potenziale legame economico che negli ultimi anni di contratto potrà vedere un Westbrook in declino di rendimento, ma quanto sull’immediato avvenire anche secondo George: “Quello che è successo in questi giorni è veramente un turbinio di emozioni ed eccitazione per la città –continua George- e nonostante ce ne fosse già tantissima, ha ancor di più accresciuto l’euforia verso questa squadra. La scelta di Russ di restare qui a lungo termine renderà molto più facile anche la mia quando arriverà il mio momento nella prossima estate”.
E’ un altro colpo importante messo a segno da Presti che con l’entusiasmo della città, la mossa di Carmelo Anthony e il rinnovo di Westbrook, non solo ha concluso la più incredibile offseason per un GM, ma ha anche spazzato molte nubi su quello che sembrava quasi certamente un prestito di un anno per Paul George. E non si è ancora giocato un singolo minuto di regular season.