In molti si chiedevano che fine avesse fatto quel giocatore che, nel 2005, scelto con la chiamata numero 3 al draft (davanti a Chris Paul), aveva incantato a metà del decennio scorso, viaggiando ad oltre 20 punti e 10 assist di media nella terra dei Mormoni. Questa notte Deron Williams ha battuto un colpo, chiudendo, con stile, la sfida tra i suoi Dallas Mavericks ed i Sacramento Kings. Nel secondo overtime dell'incontro, con 1.3 secondi rimasti sulla sirena finale, il numero 8 riceve palla, si libera con una finta del suo difensore e lascia partire una piuma che si adagia con delicatezza nel ferro dell'American Airlines Center spegnendo sogni e speranze dei californiani. Game, sat and match Deron.
Completano il podio, l'alley-oop sull'asse Clarkson-Nance Jr. (i tifosi dei Lakers possono consolarsi solo con giocate estemporanee) e il tap-in di Kristaps Porzingis che, dopo aver dominato le nostre Top-10 ad inizio stagione, era ormai uscito da parecchio tempo dai nostri radar.
Una vecchia pubblicità recitava: "Quando c'è Barilla, c'è casa".
Ai giorni nostri potremmo rieditarla con: "Quando c'è Shaqtin'a fool, c'è JaVale".
Sono stati decisamente inutili i tentativi di Otto Po...
Dopo 5 settimane cambia la prima posizione nella Top-25 stilata da 'Associated Press'. I Kansas Jayhawks, grazie alla straordinaria vittoria per 102-74 contro la numero 23 Baylor, hanno raggiunto la vetta della graduatoria, complice anche la contemporanea sconfitta della ...