Preseason: show Rockets contro Shanghai, intensità Blazers-Raptors

La notte di preseason NBA
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 132 volte

Dopo la vittoria del titolo WNBA da parte di Cecilia Zandalasini che ha unito ancora una volta l’Italia sotto il segno di un campione, ritorna d’attualità la preseason.

Un tema che ormai accompagna negli ultimi anni sono le notevoli produzioni offensive degli Houston Rockets che sotto la guida di Mike D’Antoni hanno portato diverse prestazioni notevoli. Considerato comunque il fatto che sia preseason e quindi un basket che sostanzialmente dà indicazioni solo per i coaching staff, la vittoria contro gli Shanghai Sharks è stata “di misura” con ben 144 punti segnati contro gli 82 subiti e contrariamente a quello che ci si potrebbe aspettare né Harden, né Paul sono risultati i migliori marcatori, perché la palma è andata a Trevor Ariza che ha chiuso con 18 punti e 10 rimbalzi nella rotonda vittoria dei suoi. Dall’altra parte l’unico è farsi valere è una vecchia conoscenza del basket italiano, l’ex Sassari Josh Akognon che chiude con un’ottima linea statistica da 27 punti, 7 rimbalzi e 6 assists.
 

Nelle altre partite si gioca a risultati più contenuti, ma quella che regala più emozioniarriva sicuramente dall’accoppiata Raptors-Blazers che giocano un match ad alto voltaggio e combattuto sino alla fine.
Alla sirena sono i Blazers a spuntarla per 106-101 dopo aver accumulato un buon vantaggio nei primi tre quarti, ma essersi visti rimontare dall’impeto nel quarto periodo dei Raptors. Lowry ha guidato i suoi al comeback, arrivato corto dal bersaglio con 23 punti e 6 assits, ma dall’altra parte c’è stato un Damian Lillard che comincia a carburare in vista di una nuova stagione da go to guy della squadra con 16 punti e 8 assists.

Un grande bottino personale lo confeziona anche Tyler Johnson dei Miami Heat che chiude la sua partita a quota 21 punti e addirittura nove rimbalzi, ma i suoi devono cedere il passo ai Brooklyn Nets con il rotondo risultato di 107-88. Nei bianconeri le responsabilità offensive sono distribuite con tutti e tredici i giocatori a referto, capitanati dai 16 di Jeremy Lin con la nuova pettinatura che fatica a passare inosservata.