Il sistema di gioco run-and-gun è forse quello più amato dai tifosi perché oltre a generare alti punteggi porta a frequenti giocate atletiche ed azioni spettacolari. A differenza di altri sistemi il run-and-gun non ha un vero padre ma diversi interpreti e David Arseneault ne è uno dei massimi utilizzatori ma, avendo sempre allenato in Division III, il suo nome e quello del Grinnell College sono conosciuti da pochi.
Arseneault arriva nel 1989 in questo sperduto college dello Iowa dove i Pioneers non avevano una stagione vincente da 25 anni e dopo un biennio nel corso del quale ha utilizzato un sistema di gioco tradizionale, decide di passare al run-and-gun sviluppando il Grinnell System. Questo sistema, basato su quello utilizzato dalla Loyola Marymount di coach Paul Westhead nei primi anni ’80, è sintetizzabile in 6 regole:
- il primo tiro possibile è il miglior tiro possibile, ancor più se è da 3 punti;
- tirare il più possibile da 3 punti;
- in difesa concedere un facile layup è preferibile ad una infrazione dei 24 secondi;
- raddoppiare sempre chi ha la palla (regola che ovviamente porta ad un pressing a tutto campo);
- ad eccezione del tiratore tutti devono andare a rimbalzo offensivo;
- l’eventuale rimbalzo offensivo deve portare ad un nuovo tiro da 3 punti.
Se a questo aggiungiamo che ogni 40-50 secondi avvengono sostituzioni che coinvolgono spesso l’intero quintetto, quasi si trattasse di linee dell’hockey, è facile immaginare che le partite di Grinnell si concludano normalmente con punteggi molto alti.
Quest’anno la squadra è composta quasi interamente da freshman e sophmore ed il sistema fatica ad ingranare, il che per Arseneault vuol dire che sta avendo una media di “solo” 103 punti segnati; “solo” perché la media degli ultimi 2 anni è stata di 114 e 116,8 punti per partita ed è dal 2009-10 che non scende sotto la tripla cifra.
Giocatore simbolo di questo sistema è Jack Taylor, una guardia bianca segaligna senza particolari abilità se non quella di avere una mano migliore degli altri ed un gran fiato che verrà ricordato non tanto per i 30,1 punti di media in carriera o per i 36,3 della stagione 2012-13 (trentaseivirgolatre!) quanto per la partita del 20 Novembre 2012. In questo incontro con Faith Baptiste Bible, Jack ha segnato 138 punti, realizzando 52 canestri su 108 tiri, 27 triple delle 71 tentate e mettendo a segno 28 punti consecutivi; tutti numeri che l’hanno fatto entrare nel libro dei record NCAA in queste categorie grazie al Grinnell System di coach Arseneault.
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