Non ha potuto giocare la finale scudetto per un infortunio nella serie di semifinale contro Venezia, ma Federico Mussini aveva già fatto vedere tutto il suo talento nel resto della stagione. Gli appassionati italiani dovranno accontentarsi di vederlo in televisione per le prossime stagioni: il giovane reggiano ha deciso di salutare la compagine di Menetti ed il campionato italiano, per varcare l'oceano ed andare nell'NCAA, dove vestirà la maglia dell'università di St. John's.
Mussini ha deciso di declinare l'offerta della Reggiana, per il suo primo contratto professionistico pluriennale, per affrontare questa avventura nel college statunitense e sperare di avere una chance NBA, una volta completato il percorso universitario. "Non è una scelta facile, perché lascio una squadra competitiva e un ambiente in cui mi sono sempre trovato a meraviglia - le sue parole al sito della Gazzetta dello Sport - ma ho scelto di fare un’esperienza unica: giocherò per coach Chris Mullin, uno che era nel Dream Team con gente come Jordan o Magic, di lui mi fido".
Il giovanissimo playmaker emiliano aveva questa idea in testa già da un po' di tempo, tanto da essere selezionato lo scorso aprile per il prestigioso Nike Hoop Summit, il confronto tra i migliori liceali americani ed una selezione di pari età del resto del mondo, da cui sono partiti tanti campioni: da Nowitzki a Parker, da Durant a Rose, compresi i nostri Bargnani e Datome. In quell'appuntamento aveva chiuso con 9 punti e 3 assist, ben impressionando gli addetti ai lavori, che hanno proseguito a seguirlo, per arrivare alla chiamata decisiva dell'università newyorkese, una delle più prestigiose del panorama americano.
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