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 Mercoledì 11 Maggio 2016
NCAA

Tutto facile per le numero #1, avanzano anche i Duke Blue Devils

I risultati della notte NCAA con le favorite che non hanno avuto problemi a passare il Second Round.
20.03.2016 09:27 di Massimiliano Zanotti  articolo letto 251 volte

Nella prima partita del Second Round, Miami getta alle ortiche un vantaggio di 21 punti ma viene poi trascinata alle Sweet16 da Angel Rodriguez, una guardia senior transfer da Kansas State. Rodriguez in carriera non è mai stato un realizzatore ma in questo Tournament è ispirato per cui nel primo turno stabilisce con 24 punti il suo massimo stagionale solo per portarlo contro Wichita State a quota 28 (3su4 da 3pti e 9su11 dal campo). Wichita State non riesce a sopperire alla pessima serata al tiro delle sue due stelle, Ron Baker e Fred VanVleet, che chiudono con un complessivo 8 su 24 dal campo. Duke pensava di aver sbrigato la pratica nel primo tempo chiuso sopra di 23 punti con una Yale che, come avevamo scritto, è arrivata al Tournament senza Jack Montague, il capitano della squadra che è stato espulso dall’ateneo a 2 partite dalla fine della stagione. Ma i Bulldogs rientrano in campo con un altro spirito e grazie ad un parziale di 15-2 in poco più di 5’ ritornano a -9 con metà ripresa da giocare. Purtroppo per Yale una zona 1-3-1 dei Blue Devils con Brandon Ingram in punta scompiglia le carte in attacco ed un paio di perse sanguinose non consentono di completare la rimonta.

Indiana-Kentucky mette in campo due delle squadre con più tradizione cestistica della nazione ma offre un primo tempo di bassa qualità con molti falli offensivi e percentuali alte più per demerito delle difese che per merito degli attacchi. Nel secondo parziale la partita resta tirata fino al 50 pari a 8’ dalla fine quando gli Hoosier infilano un parziale di 8-0 che spezza la partita a metà e solo negli ultimi 2 minuti i Wildcats, grazie ad alcuni errori ai liberi degli avversari, riescono a farsi sotto.  Ma è troppo tardi. Tra gli Hoosiers oltre al solito Yogi Ferrell che a 18 punti aggiunge 5 rimbalzi da evidenziare è la partita di Thomas Bryant che conclude con 19 punti ma soprattutto alcuni importanti canestri nella seconda frazione ed una sufficiente prestazione ai liberi; pessima la prestazione di coach Tom Crean nel suo armadio dal quale estrae una camicia a quadretti che non si può vedere su un campo da basket.  Per Kentucky il citato Ulis chiude con 27 punti e Jamal Murray con 16 e 7 rimbalzi mentre ancora anonima è la prestazione del tanto reclamizzato Skal Labissiere. Iowa State impiega 15’ a prendere le misure di Ark.Little Rock dopodichè inanella 10 punti consecutivi che aprono quel margine poi mantenuto senza grosse difficoltà fino alla fine. Migliori in campo dei Cyclones sono George Niang che conclude con 28 punti e 6 rimbalzi, Matt Thomas che aggiunge 16 punti e 4 rimbalzi e Jameel McKay con 6 punti e 10 rimbalzi anche se per lo 0 su 6 dalla lunetta urla vendetta. Per i Trojans si salva Roger Woods che con un 19+10 realizza la sua prima doppia-doppia della stagione.

Virginia è la prima #1 ad andare alle Sweet16 ma con Butler non è stata una passeggiata. I Cavaliers utilizzano il 73% al tiro del secondo tempo per portare a casa la vittoria grazie ai 22 punti di Malcolm Brogdon cui si aggiungono i 17 con 8 rimbalzi di Anthony Gill e i 10 di London Perrantes. Per i Bulldogs ottima prestazione e comunque serata da ricordare quella di Andrew Chrabascz che con 25 punti realizza il massimo stagionale anche grazie ad un perfetto 4 su 4 da 3pti. Nella partita Gonzaga-Utah si affrontavano anche Domantas Sabonis ed Jakob Poeltl, due lunghi dai piedi veloci che interessano tanti scout NBA.  Gli Zags hanno dominato in lungo ed in largo portando quattro giocatori del quintetto in doppia cifra e Sabonis ha annichilito l’avversario realizzando la 22^ doppia-doppia della stagione mentre Poeltl si è fermato a 5 miseri punti e 4 rimbalzi.  Per Gonzaga da evidenziare anche i 22 punti col 9su12 dal campo di Eric McClellan. Un’altra partita molto attesa era UConn-Kansas ma anche qui le aspettative sono state in parte deluse perché la coppia Wayne Selden Jr-Perry Ellis l’ha controllata fin dalla partenza chiudendo con 43 punti complessivi mentre i Jayhawks hanno vinto la lotta a rimbalzo 42-21.  Se esistesse il premio di “azione dell’anno” Selden Jr sarebbe uno dei candidati perché la sua schiacciata in contropiede ad una mano su ally-hoop ad una mano è qualcosa di spettacolare. Anche l’altra #1 impegnata nella serata, UNC, accede alle Sweet 16, grazie ai 51 punti realizzati nel secondo tempo che non hanno lasciato scampo a Providence.  Si sapeva che i Friars erano una squadra a 2 cilindri, ed in effetti Kris Dunn e Ben Bentil han fatto la loro parte mettendo a segno 50 punti ma il resto della squadra si è fermato a 16 totali.  Di contro i Tar Heels hanno dominato sotto i tabelloni portando quattro titolari in doppia cifra e Bryce Johnson in doppia-doppia. Con North Carolina-Indiana e Virginia-Iowa State come primi accoppiamenti definiti nelle Sweet16 si potrebbe pensare che non ci sia più spazio alle sorprese ma il Tournament non ha mai deluso ed il bello deve ancora venire.

I risultati della notte:
(11)Wichita State-(3)Miami  57-65
(4)Duke-(12)Yale  71-64
(5)Indiana-Kentucky(4)  73-67
(12)Arkansas Little Rock-(4)Iowa State  61-78
(9)Butler-(1)Virginia  69-77
(9)Connecticut-(1)Kansas  61-72
(11)Gonzaga-(3)Utah   82-59
(9)Providence-(1)North Carolina  66-85


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