Il 2015 appena concluso non è stato un anno particolarmente positivo per l’Olimpia Milano, rimasta a secco di trofei. Ora però si volta pagina e la squadra di Repesa vuole vivere un 2016 ricco di soddisfazioni, così come spera di viverle Andrea Cinciarini. Il playmaker biancorosso ha faticato in avvio di stagione, ma sta crescendo e punta alla consacrazione. Noi lo abbiamo intervistato per conoscere le sue sensazioni ed i propositi per il nuovo anno.
L’Olimpia ha chiuso il 2015 in vetta alla classifica, ma senza convincere particolarmente
“Purtroppo stiamo avendo troppo alti e bassi ed è una cosa brutta per una squadra come Milano. Abbiamo avuto tanti problemi ed infortuni, non è stato un gran momento. Se dovessimo battere anche Sassari, però queste due vittorie consecutive con le big, ci dovranno dare una spinta in più per il 2016, dove abbiamo Final Eight, Eurocup e campionato dove vogliamo fare bene”.
Il 2015, a livello personale, ti ha portato un’inattesa finale scudetto, ma anche la delusione della sconfitta in gara 7. Cosa ti resta di quest’anno?
“E’ stato un anno di grandi gioie e dolori, grandi esultanze e dispiaceri. Nello sport e nella vita si vince e si perde, bisogna andare avanti. Però il 2015 lo voglio ricordare come l’anno della nascita di mio figlio ed è quella la cosa più importante per me”.
Il 2016 inizierà con il botto: subito la sfida con Sassari, con cui sia l’Olimpia che a livello personale non ci sono buoni ricordi
“Ha eliminato Milano ed è una partita particolare per l’Olimpia, io ho perso uno scudetto e quindi è particolare me. Però, dopo la vittoria di Cremona, dobbiamo solo pensare a continuare a giocare di squadra, facendo vedere che il Forum è casa nostra e non si passa”.
Fuori dall’Eurolega, il 2016 porterà anche l’Eurocup per l’EA7-Emporio Armani. Cosa rappresenta per voi?
“E’ una grande occasione per noi. Siamo usciti dall’Eurolega con grandissimo dispiacere e la affronteremo con la voglia di arrivare fino in fondo. Non dev’essere assolutamente una consolazione, ma prenderla come una vera coppa e con la possibilità di vincerla, pur consapevoli di affrontare altre squadre forti. Ma siamo l’Olimpia e dobbiamo andare avanti”.
Il 2016 sarà anche l’anno delle Olimpiadi di Rio de Janeiro
“Per molti di noi è l’ultima possibilità, abbiamo tanto talento, ma ci serve anche un po’ di fortuna. Messina? E’ un allenatore straordinario, ha fatto la storia del basket. Però io posso solo ringraziare Pianigiani”.
Per chiudere, quali sono gli obiettivi in biancorosso per il nuovo anno?
“Voglio vincere qualcosa di importante con l’Olimpia. C’è tanto lavoro da fare, però se giochiamo di squadra e ognuno toglie qualcosa a livello individuale per favorire la squadra, possiamo fare molta strada”.
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