Dubbi Cinciarini e Gudaitis, torna Bertans: l'AX aspetta lo Zalgiris

I biancorossi affrontano domani sera i lituani al Forum di Assago
23.01.2019 14:19 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 2404 volte
© foto di Alessia Doniselli

Mentre si attendono eventuali novità sul fronte Nunnally, per quanto riguarda il mercato, per l’Olimpia Milano è la vigilia di una partita chiave in Eurolega. La gara contro lo Zalgiris Kaunas è quasi da dentro o fuori: una vittoria per proseguire la rincorsa ai playoff, mentre una sconfitta rischierebbe di allontanare i biancorossi dall’ottavo posto, se arrivassero risultati sfavorevoli dagli altri campi. La squadra di Pianigiani, dunque, deve trovare il modo di svoltare e riprendere a correre nella massima competizione continentale, dopo aver perso nove delle ultime undici partite disputate.

Il tecnico toscano recupera Dairis Bertans, rispetto alla gara di domenica scorsa a Brindisi. Il lettone ha superato quel problema influenzale ed è quindi nuovamente disponibile, mentre ci sono ancora dubbi sulla presenza di capitan Andrea Cinciarini. L’azzurro ha subito un affaticamento all’adduttore lo scorso weekend, che l’ha costretto a saltare la gara con l’Happy Casa, e solamente nelle ore di immediata vigilia del match si capirà se potrà essere o meno a disposizione, ma è più no che sì. Nelle ultime ore, anche Arturas Gudaitis è stato afflitto da un attacco influenzale ed è in dubbio. Ovviamente assenti Tarczewski e Nedovic, con quest’ultimo comunque non lontano dal rientro.

I lituani sono arrivati oggi a Milano e dovranno fare a meno di Leo Westermann, il cui recupero dall’infortunio è ancora in corso, mentre sarà regolarmente a disposizione Nate Walters. Non sarà al meglio della condizione, dopo il problema alla caviglia, ma giocherà: “Ieri si è allenato bene – le parole di Jasikevicius - e spero, con ancora un po’ di tempo, migliorerà ulteriormente”. Il tecnico dei lituani non si fida dell’AX Armani Exchange: “Hanno il più alto potenziale offensivo in Eurolega, potevano battere Barcellona e Bayern. Non possiamo giocare una partita ai 90 punti”.