Dopo la doppietta italiana dell’ultima stagione, l’Eurolega sarà il grande obiettivo dell’Olimpia Milano 2016/17. I biancorossi non partiranno per vincerla, ma per dimostrare di essere (finalmente) competitivi ad alti livelli, come accaduto solamente nella stagione 2013/14 nel corso di questo secolo. Ed allora, diamo uno sguardo a come si stanno muovendo le altre compagini della massima rassegna continentale, quando siamo oltre metà luglio. I campioni in carica del Cska Mosca non hanno fatto grandi cambiamenti, mantenendo il roster vincente, con gli arrivi di Antonov ed Augustine.
Vale lo stesso discorso per l’altra finalista, cioè il Fenerbahce, che sinora non ha effettuato alcun acquisto, mentre le altre turche hanno dato una rinfrescata importante alle rispettive rose. In particolare, hanno investito tanti soldi Galatasaray e Darussafaka, due squadre con licenza annuale: la formazione di Ataman ha fatto la spesa in tutti i ruoli, da Daye a Krstic, da Tyus a Diebler, mentre per la compagine di Blatt, al momento sono quattro gli innesti ufficializzati, cioè Bertans, Moerman, Wanamaker e Batuk. Anche l’Efes si è mosso, con Omic e DeShaun Thomas.
Le spagnole hanno iniziato in ritardo, ma ora si stanno muovendo: il Real Madrid ha piazzato il colpo Randolph, anche se ha perso Sergio Rodriguez (destinazione NBA), mentre il Barcellona ha risolto solo qualche giorno fa la situazione allenatore (Bartzokas) ed ora sta piazzando colpi importanti, da Claver a Rice, dopo aver perso Satoransky e Abrines. In Grecia si è mosso piuttosto pesantemente il Panathinaikos con Bourousis e Mike James, così come ha piazzato un paio di discreti acquisti (Pangos e Westermann) lo Zalgiris Kaunas. Del Maccabi avevamo già parlato nelle scorse settimane, mentre per le altre squadre servirà attendere ancora per vedere quale sarà il risultato del mercato.
Continuano i piccoli movimenti di mercato che puntellano i rosters per la prossima stagione e dopo i botti di capodanno d’inizio luglio noi continuiamo con le nostre analisi sulle firme minori, per farvi capire come anche una firma secondaria può far fruttare vittori...
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