Milano per la rimonta, Trento per la storia. Stasera al Forum di Assago (ore 20, diretta Sportitalia, Eurosport 2 e Radio Hinterland) si gioca il ritorno dei quarti di finale di Eurocup, ripartendo dall’83-73 a favore dei trentini nella partita di una settimana fa. Dunque, l’Olimpia dovrà recuperare 10 punti di scarto ad una squadra in difficoltà in campionato (6 ko in fila), ma capace di esaltarsi in coppa e sempre in grado di dare grandissimo fastidio all’EA7 nei tre confronti stagionali sinora disputati, per delle caratteristiche tecniche che ben si accoppiano con i milanesi.
In particolare, contro l’Aquila, la squadra di Repesa non riesce a far valere quella fisicità superiore, rispetto alle altre rivali italiane: gli ‘atipici’ Wright e Pascolo hanno creato problemi vicino a canestro, dove servirà un Barac almeno presentabile per poter evitare (o almeno contenere) la mattanza a rimbalzo della partita d’andata. Le buone notizie per il coach croato arrivano dai rientri di Jenkins e Simon, seppur non al meglio: il primo può portare la sua grande aggressività difensiva, già vista nel derby di domenica, il secondo può portare pericolosità al tiro, soprattutto dall’arco.
Due aspetti fondamentali per i padroni di casa, così come una concentrazione che dovrà restare costante nell’arco dei 40 minuti. Una pausa, con un break subito, potrebbe diventare fatale, in una partita già non semplice da vincere, figuriamoci di 11 punti. La formazione di Buscaglia, con il dubbio Sanders, arriverà a Milano con l’animo sereno e con l’entusiasmo di chi può provare a scrivere (ulteriormente) la propria storia, mettendo da parte polemiche e minacce con Federazione e Fiba, legate alla decisione di partecipare a questa competizione per i prossimi tre anni.
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