Team USA chiude, ovviamente, imbattuto il tour di avvicinamento a Rio e sconfigge anche la Nigeria per 110-66 dimostrando ancora una volta che l’attacco si assesta sempre su buoni livelli, ma è la difesa a fare la differenza per questa squadra.
La partita è ben diversa rispetto a quella dell’olimpiade 2012, dove Team USA realizzò il record di punti con 156 ed ebbe un Carmelo Anthony da 10-12 da tre e 37 punti in appena 14 minuti d’utilizzo.
E’ comunque una beneficiata e Anthony ne mette 19 di cui 9 nel terzo quarto nonostante le 0-6 dall’arco, ma è tutto il team a stelle e strisce che contribuisce trovando 17 punti di Klay Thompson e 14 di Kevin Durant.
Si chiude così il ciclo di amichevoli con la vittoria sull’Argentina, la doppietta contro la Cina, la facile passeggiata contro il Venezuela e l’agevole chiusura contro la Nigeria. Di sicuro gli avversari non sono stati di grande pedigree, ma se consideriamo che due di questi (Cina e Venezuela) verranno incontrati anche a Rio, c’è da pensare che il primo turno sarà una specie di ciclo turistica per Durant e compagni.
Nella notte hanno tenuto i campioni d’Africa a percentuali bassissime tra cui un 4-29 dall’arco facendo sbagliare loro tutti e 22 i primi tiri dalla lunga distanza.
Lo scarto medio di queste partite è stato di 42.8 punti e la media realizzativa di 101 punti, che vista così non è nulla di esorbitante, se non fosse combinata con una notevole difesa.
Quest’ultima vittoria arriva nonostante sia Kyrie Irving che Paul George fossero stati tenuti e riposo precauzionale per qualche piccolo acciacco fisico. In loro luogo hanno giocato molto bene Kyle Lowry che ha sostituito Irving con 8 punti, 11 rimbalzi e 8 assists e anche il suo compagno DeRozan che ha giocato parte dei minuti lasciati liberi da George chiudendo con 13 punti.
La squadra americana partirà nella serata di martedì, assieme al team femminile, alla volta di Rio, per inseguire l’ennesima medaglia d’oro: “Partiamo con l’idea e la speranza di vincere -dice coach K- Siamo una squadra attrezzata per fare bene”.
Ora si comincia a fare sul serio, posto che qualcuno riesca mai a obbligare Team USA a giocare sul serio.
Dopo il primo upset del tardo pomeriggio dove l’Australia ha sorpreso la Francia con una partita perfetta dandole una sonora lezione, la prima notte olimpica ha regalato ben poche altre sorprese con Team USA e Serbia vincenti sul velluto contro Cina e Venezuela.
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