A Oklahoma City, si sa, si vive per i Thunder e le loro sorti sono sentite in maniera particolarmente amorevole dai tifosi. La città non offre gli intrattenimenti di New York o Los Angeles e uno degli unici “vizi” della gente sono i Thunder che hanno regalato loro diverse emozioni.
Dopo la partenza di Durant la città era delusa e non ha più sentito quella base di forza della propria squadra che li ha resi sicuri negli ultimi anni. Il timore che anche Russell Westbrook potesse lasciarli a piedi era tanto e quando hanno saputo che nel pomeriggio di giovedì ci sarebbe stata la conferenza stampa per annunciare la sua permanenza, si sono riversati alla Chesapeake Arena per ringraziarlo nello stesso modo in cui accolgono la squadra dopo le trasferte.
Ancor più dei motivi del rinnovo, le domande vertevano sulla dipartita di Durant: “L’ho saputo tramite social network –dice Westbrook- Ho parlato molto prima della decisione con Kevin, ma mai dopo. Solo un sms da lui. Ognuno gestisce queste situazioni a suo modo, io dopo la notizia ho parlato con Presti e gli ho chiesto cosa potessimo fare per rendere questa squadra vincente, perché è questo ciò che mi interessa”.
Anche con l’incalzare delle domande, Westbrook è sembrato molto sereno e convinto della propria decisione: “Sono felice di continuare l’avventura con l’unica squadra di cui ho fatto parte finora –prosegue Russ- della migliore organizzazione possibile e dei fan migliori del mondo”.
I media cercano qualche dichiarazione di Westbrook con un po’ di astio verso Durant ma non ricevono risposte di risentimento o accusa, anzi Westbrook non esclude una conversazione a tavolino: “Siamo stati insieme per otto anni. Non ho intenzione di gettare via questa cosa. Avremo modo di parlarne intorno a un tavolo eventualmente nel futuro. Per ora non lo abbiamo ancora fatto”.
Ovviamente il finale è tutto per un prossimo scontro tra le squadre e tra i due giocatori: “Per me sarà una partita come le altre. Non varrà né meno, né più di quelle contro Philadelphia o Milwaukee. Gioco tutte le partite come fossero le ultime e farò lo stesso sempre”.
Dal ritiro di Team Usa arrivano anche le parole di Kevin Durant di commento al prolungamento dell’ex compagno: “Non discuteremo adesso la sua decisione di rimanere a OKC, ma certamente lo faremo prima o poi. Ciò che posso dire è che sono molto contento per lui”.
Non smette di stupire la Croazia di Petrovic che dopo aver eliminato gli azzurri dal preolimpico di casa, iniziano le olimpiadi prendendosi il pesantissimo scalpo della Spagna con una rimonta notevole che porta al 72-70 finale.
Come abbiamo ripetuto per tutto il preolimpico c&rs...;
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