Le Olimpiadi di Rio 2016 si apriranno sabato con la prima giornata del Girone A, un gruppo che, almeno sulla carta, ha già piuttosto ben definite le quattro qualificate alla fase successiva. Si gioca per il secondo posto, visto che il primato è quasi impossibile sfugga agli Stati Uniti. L’edizione 2016 di Team USA ha tantissime assenze, su tutti i due giocatori simbolo LeBron James e Steph Curry, ma i presenti bastano e avanzano per essere la superfavorita per l’oro. Da Durant a Thompson, da Anthony a Irving, per arrivare a Cousins e DeAndre Jordan: difficile trovare rivali.
Il duello per il secondo posto, che consente di evitare poi gli americani fino alla finalissima, dovrebbe essere tutto europeo tra Francia e Serbia. I transalpini sono probabilmente all’ultimo ballo con la coppia Parker-Diaw e non manca anche altro talento, come De Colo (MVP dell’ultima Eurolega), Batum, Huertel e Diot. Non hanno brillato in preparazione, ma sanno come si vince. La squadra di Djordjevic arriva dall’argento iridato 2014 e dal quarto posto ad Eurobasket 2015 e può contare su un mix di esperienza e gioventù, con talento diffuso e fisicità in quasi tutti i ruoli.
Chi punta ad inserirsi nella corsa per la piazza d’onore è l’Australia, con i suoi giocatori di provenienza NBA (Dellavedova, Mills e Bogut su tutti), anche se ha perso quasi tutte le partite di avvicinamento a Rio 2016. Più probabile possa chiudere al quarto posto, visto che Venezuela e Cina sembrano destinate ad una conclusione anticipata alla fine del girone eliminatorio. Attenzione però ai sudamericani, campioni del proprio torneo continentale nel 2015, a cui però pecca molto l’esperienza, mentre i cinesi appaiono davvero di un livello troppo inferiore per poter competere.
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