La vittoria di ieri sera contro il Laboral Kutxa Vitoria regala ancora almeno una settimana di speranza all’Olimpia Milano in Eurolega. La situazione, però, si è complicata ulteriormente per la squadra di Banchi, visto che non è stato ribaltato il -19 dell’andata e sarà obbligatorio arrivare davanti ai baschi per sperare nella qualificazione. Questo significa una sola possibilità: i campioni d’Italia devono vincere le restanti due gare (sul campo dell’Efes ed in casa con il Cska) e sperare in due ko del Baskonia (in casa con il Fenerbahce ed a Malaga).
Di mezzo c’è anche l’Anadolu Efes Istanbul, anch’esso con una partita di vantaggio in classifica sui biancorossi, però la situazione con i turchi è meno intricata. Con un successo nello scontro diretto di venerdì prossimo, infatti, Gentile e compagni raggiungerebbero i rivali in classifica e, visto il -2 dell’andata, è abbastanza probabile venga ribaltato anche lo scontro diretto. In caso di vittoria di uno o due punti (la differenza canestri globale è pesante per l’EA7), servirebbe l’ulteriore ko della squadra di Ataman, che l’ultimo turno avrà il derby sul campo del Fenerbahce.
C'è anche l'ipotesi di un arrivo delle tre squadre appaiate, sia a 5-9 (e in questo caso attenzione anche al Nizhny, con cui l'EA7 è sotto nel doppio confronto) che a 6-8. Calcolando l'obbligatorio successo dell’Olimpia ad Istanbul, tutte avrebbero un record di 2 vittorie e 2 sconfitte negli scontri diretti e, dunque, conterebbe la classifica avulsa con le altre due rivali dirette. Attualmente l’Efes è a +4, il Vitoria a +3 e l’Olimpia a -7: questo significa che il risultato ideale per la squadra di Banchi tra una settimana in Turchia sarà una vittoria con 11 o più punti di scarto. Uno scenario abbastanza difficile da prevedere.
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