"Gara 6 sarà una battaglia. Subito pronti, per andare in finale”L'Olimpia Milano va a Venezia con la possibilità di segnare il punto decisivo e passare il turno
Il punto del 3-2 ha messo, per la prima volta, l’Olimpia Milano in una condizione di vantaggio nella semifinale scudetto contro Venezia. Ora la formazione biancorossa si mette in viaggio verso la laguna con l’animo più sereno e, soprattutto, con la possibilità di chiudere i conti e tornare in finale, dopo la grande delusione di un anno fa. Servirà un altro successo esterno, in un Taliercio nuovamente tutto esaurito e sicuramente caldo, come nelle precedenti gare. “Non sarà facile - commenta Milan Macvan - Loro sono più duri rispetto ad inizio stagione e giocano ancora con più energia in casa”. Il serbo è stato uno dei migliori nel corso dell’intera serie, magari con giocate poco appariscenti, ma con tanta sostanza vicino ai tabelloni, dopo aver avuto un periodo di flessione nella parte finale della stagione regolare. Ma non c’è tempo per le disquisizioni personali, solo per la squadra e per la concentrazione verso questa nuova sfida: “La difesa ed il contropiede sono le chiavi di tutte le partite. Se riusciamo a fermarli e recuperare i palloni, possiamo giocare in velocità e questo sarà fondamentale anche in gara 6”. Dove la stanchezza inizia a farsi sentire per entrambe le squadre. Sarà, molto probabilmente, una sfida più sui nervi e sulla testa, che sugli aggiustamenti tecnici, tra due formazioni che ormai si conoscono a memoria, dopo cinque partite in nove giorni, anche se qualche sorpresa è sempre lecito attenderla: “Mi aspetto una battaglia - ha chiuso il n° 13 biancorosso - noi dovremo essere pronti sin dalla palla a due, per chiuderla e andare in finale”. Evitando così una sempre pericolosa gara 7, dove la differenza di valori tra le due squadre può annullarsi e rendere la sfida una vera roulette, seppur da giocare davanti al pubblico amico del Forum. Altre notizie - Olimpia Milano
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