DeRozan avvisa i Lakers: "Voglio restare ai Toronto Raptors"I Raptors cercano di trattenere la propria stella mentre Kidd rinnova con Bucks.
La stagione dei Toronto Raptors è terminata solo con una entusiasmante gara sei di finale di Conference al cospetto dei Cleveland Cavaliers del 'Re', LeBron James. Nonostante i Cavs fossero più completi e, sicuramente, attrezzati per puntare alla finale NBA, i canadesi hanno dato del filo da torcere a James e compagni anche grazie all'esplosione di Bismack Byombo (che, come previsto, uscirà dal contratto da $2.9 milioni per il prossimo anno e punterà al massimo salariale) ed alle solide prove di Kyle Lowry e DeMar DeRozan, le due stelle dei Dinosauri. In vista della prossima stagione, però, Toronto rischia di perdere i talenti dell'ex USC Trojans che, in estate, sarà uno dei free agent più ricercati ed ambiti sul mercato. La priorità dell'atletica guardia californiana sarebbe però quella di restare in Canada per continuare il proprio percorso di crescita intrapreso nel 2009. “Ogni volta che indosso la maglia dei Raptors provo orgoglio. Quando non eravamo una buona squadra ho sempre detto che sarei rimasto e che volevo essere il giocatore che avrebbe portato in alto la franchigia. Ed ora non voglio assolutamente partire - ha spiegato De Rozan, spesso accostato ai Lakers -. Los Angeles? E’ casa mia. Ci sono cresciuto. Ma l’unica cosa che mi è sempre interessato è giocare per i Raptors”. Lacustri avvisati... Chi, invece, ha un po' tradito le attese di inizio stagione sono stati i Milwaukee Bucks, da molti considerati addirittura squadra da playoff. Parker e compagni, invece, hanno concluso la propria infelice annata con un recod di 33 vittorie a fronte di 49 sconfitte ed una 12esima piazza ad est che non può e non deve essere considerata un buon risultato. Nonostante la grande delusione, in Wisconsin si progetta il futuro della franchigia e la dirigenza dei Bucks ha avviato le prove di rinnovo contrattuale con Jason Kidd che ha appena terminato la sua seconda stagione da capo allenatore. A dare una mano all'ex playmaker leggendario di Nets e Mavericks ci sarà anche Justin Zanik che diventerà l’assistant GM della franchigia in un primo momento e che poi prenderà il posto di John Hammond come general manager. Zanik arriva dagli Utah Jazz dove ha ricoperto il medesimo ruolo. Altre notizie - NBA
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