Con la firma del lungo tiratore Robbie Hummel finisce il mercato dell’Olimpia Milano che così ultima il roster con il tassello che era sempre stato indicato da Repesa come il più utile.
Hummel ha comunicato ieri la sua scelta su Twitter dicendosi felice della nuova avventura e sentendosi pronto a essere un giocatore importante per l’Olimpia come i tifosi si aspettano.
Ora che la squadra è pronta si attende solo il giorno di raduno che, verosimilmente, potrebbe essere in uno dei primi feriali dopo ferragosto, per avere il contatto con la squadra e tastare l’entusiasmo intorno ad essa.
Ovviamente sarà tutto diverso rispetto all’anno scorso, dove i ruoli in campo erano molto più standardizzati, ma dove in realtà non c’erano vere e proprie gerarchie definite che decidessero chi e quando si dovesse prendere le responsabilità. Quest’anno sembra certo che il leader carismatico e tecnico sia capitan Gentile che ha dimostrato, anche nella scorsa sfortunata stagione, di essere uno dei migliori uomini squadra in circolazione e di avere un attaccamento particolare alla maglia.
Sarà aiutato poi da diversi giocatori di comprovato valore, ma soprattutto di grandi attributi come Andrea Cinciarini, Charles Jenkins e Jamel McLean che potranno prendersi responsabilità sui due lati del campo, mentre il giocatore che darà un po’ più d’imprevedibilità potrebbe essere Milan Macvan, che è dotato di notevole talento ma che non ha mai avuto nella continuità il suo punto di forza.
Dalla panchina la presenza di Lafayette e Simon garantisce un ottimo apporto sia a livello di qualità che di quantità, mentre Gani Lawal è ovviamente considerato come l’unico vero giocatore d’area che può mettere in difficoltà gli avversari con atletismo e verticalità. Sarà interessante capire come Repesa vorrà utilizzare Hummel, se da starter oppure sfruttare la sua intelligenza per entrare in corsa, ma di sicuro il suo sarà un ruolo cruciale, come sempre più spesso lo sta diventando quello dello stretch four.
In definitiva la squadra sembra costruita con maggiore attenzione sulle fondamenta, rispetto ai picchi di rendimento. E’ sicuramente meno talentuosa in senso stretto rispetto alla scorsa, ma altrettanto palesemente più dotata di attributi e abnegazione. Posto che sembra davvero difficile che questo roster possa andare oltre le Top 16 di Eurolega, sembra quasi certo che possa fare innamorare i propri tifosi per quello che metterà in campo ogni singola partita, perché è una squadra di lottatori che non molla mai.
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"This is ten percent luck, twenty percent skill
Fifteen percent concentrated power of will
Five percent pleasure, fifty percent pain
And a hundred percent reason to remember the name"
Questa è una strofa della canzone “Remember the name&rdqu...;