La giornata di domenica sarà particolare e resterà nella storia dell’Olimpia Milano, che nel match interno contro Torinocelebrerà i propri 80 anni di storia. Tante novità, iniziative e personaggi che hanno contribuito a scrivere la leggenda del club biancorosso, ma anche una partita da giocare e vincere, per proseguire la striscia positiva di successi e mantenere la vetta della classifica. La novità più importante è il ritorno sul parquet di Alessandro Gentile: ormai recuperato dal lungo infortunio, il capitano dell’EA7-Emporio Armani torna ufficialmente a disposizione di coach Repesa.
Il n° 5 biancorosso è fuori dallo scorso 16 gennaio, quando si infortunò nella gara interna contro Trento e fu costretto ad effettuare un trattamento per risolvere la lesione muscolare, dicendo così addio alla Coppa Italia e ad un mese e mezzo di gare. Quello fu solo l’ultimo stop di una stagione sinora molto travagliata, condita da tre infortuni muscolari e l’impossibilità di dare continuità alle proprie prestazioni. Ora si spera che la sfortuna abbia definitivamente abbandonato il leader biancorosso e che possa lavorare con la squadra fino al termine della stagione senza ulteriori stop.
Tra l’altro, rispetto alla squadra lasciata a metà gennaio, ora il capitano ritrova un’Olimpia decisamente trasformata dagli arrivi di Kalnietis, Sanders e Batista. Dunque, il coach biancorosso dovrà trovare i nuovi e definitivi equilibri, per poter affrontare la fase conclusiva e decisiva della stagione con il rinnovato assetto. L’unico assente per la partita contro i piemontesi, contro cui l’EA7 aveva clamorosamente perso all’andata, sarà Charles Jenkins (problema al polpaccio), oltre quasi certamente a Barac, per via del necessario turnover tra gli stranieri.
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