“Ci siamo innervositi ai primi tiri aperti sbagliati, è stato il leit-motiv”

Le parole di Ettore Messina dopo il ko dell’Olimpia in semifinale con Venezia.
15.02.2020 20:33 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
“Ci siamo innervositi ai primi tiri aperti sbagliati, è stato il leit-motiv”

Coach Ettore Messina ha così commentato la semifinale di Coppa Italia, che ha visto il ko dell’Olimpia Milano: “Venezia ha avuto più pazienza di noi e per questo ha meritato di vincere. Ha attraversato un brutto primo quarto in cui noi avevamo giocato bene, ma non si è scomposta, a noi invece sono usciti alcuni tiri aperti ci siamo innervositi. Da quel momento abbiamo perso il controllo della gara e questo ha inciso anche sulla difesa”.

Siamo riusciti a rimontare nel quarto quarto, i tre tiri liberi di Bramos potevano darci una chance ulteriore invece abbiamo perso il rimbalzo e li la partita si è chiusa”, continua Messina. “Venezia ha questa caratteristica di essere una squadra che non si impressiona se va sotto, non ho mai pensato che la gara potessimo chiuderla nel primo periodo, ma è vero che se l’avessimo chiuso meglio avremmo avuto margini di errore più ampi. Invece abbiamo sbagliato qualche tiro aperto e quello è diventato il leit-motiv della partita, ovvero costruire tanti tiri aperti e non realizzarli”.

Per vincere a questo livello bisogna tirare con percentuali migliori almeno quando siamo liberi, bisogna mettere i tiri liberi e avere la pazienza di giocare meglio un possesso in più”, conclude il coach biancorosso. “Loro hanno difeso tanto a zona lasciandoci tiri aperti ma se fai il 14 percento da tre perdi. Semplicisticamente se avessimo messo tre tiri in più avremmo vinto. Prendiamo atto dei nostri difetti, andiamo in palestra e proviamo a migliorare”.

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