Final Eight, le pagelle di AX Armani Exchange Milano-Reyer Venezia

Scola e Tarczewski i migliori, anche Rodriguez merita la sufficienza. Roll e Cinciarini in difficoltà, Nedovic poco efficace in attacco.
15.02.2020 20:27 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Final Eight, le pagelle di AX Armani Exchange Milano-Reyer Venezia

Le pagelle di AX Armani Exchange Milano - Umana Reyer Venezia, semifinale delle Final Eight di Coppa Italia, vinta dai campioni d’Italia in carica per 67-63.

Della Valle sv = a differenza di giovedì non c’è la fiammata nella seconda parte del match, anche perché le premesse della prima non convincono Messina a dargli spazio nella ripresa.

Micov 5.5 = prova a fare pentole e coperchi, ma paga ancora una volta alcune sue difficoltà. E rivive uno 0/2 decisivo ai liberi.

Biligha 5 = ha tanta voglia di fare contro la sua ex squadra con cui non si è lasciato benissimo. Ma incappa in molte banalità, tra cui due falli in attacco evitabili.

Moraschini ne

Roll 4.5 = in difesa non fornisce quel contributo aggiuntivo che è nelle sue corde, in attacco è un fantasma.

Rodriguez 6 = è l’ultimo a mollare e gli va riconosciuto, ma nei primi tre quarti è un po’ troppo confusionario tra forzature da tre e palle perse banali.

Tarczewski 6.5 = anche oggi, ancora oggi, è garanzia e punto di riferimento. Non sfigura nel difficile confronto diretto con Watt, spesso costretto a conclusioni difficili. Fa un paio di giocate in difesa che mesi fa erano impensabili.

Nedovic 5 = tanta generosità in cabina di regia, tanta generosità a rimbalzo anche in attacco. Resta anche, però, un 1/9 che incide parecchio sul match.

Cinciarini 4.5 = Venezia scommette sul suo tiro da fuori e sulla possibilità di non ripetere le percentuali di giovedì. E vince la scommessa.

Brooks 5.5 = in difesa fa i numeri ma è anche in campo nei momenti peggiori di Milano, ma oggi in attacco era totalmente assente.

Scola 6.5 = distilla talento in attacco, riuscendo a macinare punti anche quando l’attacco diventa meno fluido. L’impressione delle ultime settimane è che la condizione si stia ritrovando. E questa può essere un’ottima notizia per le settimane europee decisive che attendono l’Olimpia.