Gioia Sassari, vince l’andata della finale: +5 verso la Germania

La squadra di Pozzecco si aggiudica il primo round: tra sette giorni il ritorno sul campo del Wurzburg
24.04.2019 22:07 di Valdo Di Nolfo   Vedi letture
Gioia Sassari, vince l’andata della finale: +5 verso la Germania

La Dinamo Banco di Sardegna Sassari vince la prima finale di Europe Cup contro s.Oliver Wurzburg,  89 a 84 il risultato finale. 
Grande prova dei sardi che dopo un match praticamente sempre in parità giocano un ultimo quarto quasi perfetto, rischiando però di rovinare tutto nel finale. Tra sette giorni in Germania ci sarà da completare l’opera.

Brutta partenza della Dinamo che concede troppo nel pitturato e sulla linea di fondo agli avversari, e in attacco sembra avere poche idee. Il Wurzburg ne approfitta soprattutto con i centimetri di Cooks e Morrison e la precisione di Oliver, doppia cifra di vantaggio dopo appena 5’ di gioco. Sale in cattedra Thomas e fa praticamente tutto lui, 15 punti personali nel primo quarto con tanto di gioco da 4 e tripla sulla sirena, 24 a 22. Secondo periodo in cui le due squadre si affrontano a viso aperto e in maniera a dir poco equilibrata. I tedeschi recuperano i leggero gap con capitan Wells e capitalizzano il tecnico fischiato a Polonara per il + 4, poi i padroni di casa con Thomas e la tripla di Smith fissano il risultato sul 45 pari all’intervallo lungo. 

Al ritorno dagli spogliatoi il Banco di Sardegna trova un gran lavoro sotto le plance da parte di Cooley e Thomas, mini break di 6 a 0 che costringe coach Wucherer a chiamare time out. Il vantaggio di Sassari arriva fino al + 8 con la tripla di Smith, alla quale seguono lunghi minuti di confusione in cui i bavaresi rientrano fino alla parità, quota 65 poi il sottomano di Oliver chiude la terza frazione di gioco, 65-67. Giocano bene i sardi in attacco con le scelte giuste sia a difesa schierata – triple di Spissu e Thomas - che in contropiede - gioco da 3 di Polonara, dall’altra parte del campo soffrono il talento di Wells. In uno dei momenti più importanti della gara viene fuori un grande Spissu, con una tripla da almeno 8 metri e il successivo canestro al ferro dopo aver recuperato palla, poi è Polonara a schiacciare a due mani il + 11 a due giri di orologio dalla fine. La Dinamo poi rischia di buttare tutto il lavoro svolto con un paio di errori palla in mano e in difesa, Wells trascina i suoi con un gioco da 4 ma alla sirena è 89 a 84.