Pianigiani: “Errori imbarazzanti in attacco, troppa ansia e angoscia”

Le dichiarazioni dopo la sconfitta in Gara 1 nel debutto playoff: parlano coach Pianigiani e Vlado Micov.
18.05.2019 21:19 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Pianigiani: “Errori imbarazzanti in attacco, troppa ansia e angoscia”

Ci aspettavamo una partita dura. Eravamo partiti con un buon atteggiamento, con un buon primo quarto dove comunque avevamo sbagliato un po’ troppo in attacco. In difesa, poi, ci siamo stati, perché loro sono arrivati a 80 punti spazzandoci via a rimbalzo d’attacco e andando in contropiede su alcuni nostri errori imbarazzanti in attacco” esordisce così in Sala Stampa un amareggiato Simone Pianigiani, dopo la brutta sconfitta in gara 1 di Milano contro Avellino: “Abbiamo sbagliato alcuni canestri imbarazzanti, con spazio di vantaggio: se una partita è così, dobbiamo combattere per vincere le partite anche solo di un canestro e non di 20. Il secondo quarto ci è costato caro, da lì abbiamo avuto una bella reazione, arrivando ad un tiro abbiamo sbagliato tre tiri con i nostri tiratori e siamo nuovamente finiti sotto di 10”.

Adesso la serie non è più una serie: dobbiamo vincere lunedì e poi ritrovare fiducia e crescita in trasferta nell’assetto che oggi si è visto soccombere” continua l’allenatore dell’Olimpia “Riguardando la partita c’è margine per avere fiducia, abbiamo sbagliato tiri che normalmente non sbagliamo, e da lì ci è venuta l’angoscia e questo è inspiegabile: nei playoff devi avere qualcosa dentro per mettere quei tiri”.

Pianigiani prova anche a identificare alcune chiavi tattiche della sfida di oggi: “Abbiamo pagato un assetto mai avuto nel ruolo di play, e in queste situazioni ci vuole una leadership diffusa, per questo ho cercato di avere più tempo in campo Nunnally, Jerrells e Cinciarini. Siamo stati tutti un pochino ansiosi, a pensare agli errori che stavamo facendo a livello individuale. A inizio ultimo quarto sono andato con Kuzminskas perché avevamo bisogno di punti, ma lo attaccavano sui cambi. Sempre avendo bisogno di punti, quindi, siamo andati con Micov da 4: alla fine quando è rientrato Udanoh ho tenuto questo assetto perché avevamo anche bisogno di creatività in attacco. Non dobbiamo avere l’ansia di fare canestro, ma piuttosto la ferocità di sentirci underdog: i playoff sono innanzitutto un aspetto mentale”.

Grande delusione nelle parole di Vlado Micov, uno dei pochi a salvarsi in questa serata: “Una sconfitta terribile” ha detto nel post gara “Abbiamo giocato una buona partita solamente nel primo quarto, quando ci siamo passati bene la palla. Poi loro sono rientrati, siamo andati sotto di 6 all’intervallo e non abbiamo mai trovato la strada per completare la rimonta”. Sulle chiavi del confronto: “Abbiamo concesso troppi rimbalzi in attacco e tiri aperti. Ci mancano dei giocatori importanti, ma siamo Milano e stiamo lottando per lo scudetto. Non è questa la strada per vincerlo”.

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