Pianigiani: "Vittoria importante per il morale. Stiamo crescendo"

Le parole del coach dell’Olimpia Milano dopo la vittoria contro Brescia, insieme a quelle di Cinciarini e Pascolo.
26.12.2017 14:54 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 1000 volte
Pianigiani: "Vittoria importante per il morale. Stiamo crescendo"

È un Simone Pianigiani soddisfatto quello che si presenta in Sala Stampa dopo il combattuto successo contro la capolista Brescia: “Siamo contenti, avevo chiesto per la prima volta ai ragazzi di fare una partita importante in campionato approcciandola con la mentalità di una partita che conta, ‘da Eurolega’, per tararci su quel livello essendo il nostro un progetto che va oltre questi mesi”.

Era la terza partita in sei giorni, anche per questo ho chiesto una prestazione di qualità contro una squadra in piena fiducia” - continua Pianigiani - “l’abbiamo dominata nel primo tempo, giocando in maniera eccellente in attacco e in difesa, producendo tanto contro una squadra tatticamente molto preparata. Nel terzo quarto siamo stati un po’ ingenui ad andare in bonus subito e a farci recuperare, ma è un calo che ci può stare. Sono molto contento di averla vinta quando non avevamo più energie, usando la testa in difesa: l’averla vinta così è importante per noi, perché i giocatori per quanto hanno profuso negli ultimi giorni e nelle ultime tre partite si meritavano un’altra vittoria”.

Pianigiani chiude con un pensiero rivolto alla situazione attuale della squadra e rendendo omaggio a un ottima Brescia: “Dall’interno, sapendo come stanno i miei giocatori e come lavorano, giocarsele tutte è un segnale importante: stiamo creando una mentalità che mi piace, crescendo di partita in partita. Brescia? È una squadra importante, con giocatori che hanno già vinto e che danno l’idea di impegnarsi ogni giorno per migliorare. Saranno un cliente difficile per tutti ai playoff, che saranno molto tosti visto il livello che si è alzato”.

Uno dei protagonisti della partita è stato Andrea Cinciarini: “Loro sono primi in classifica non a caso, sono molto organizzati ed uniti, noi dovevamo vincere e dare un segnale al campionato. Se vogliamo vincere queste partite ed il campionato, che è il nostro obiettivo, non possiamo giocare statici, ma in movimento e passarci la palla. E’ quello che non ci riesce con continuità, anche in Eurolega”.  Il capitano milanese parla dell’anima italiana biancorossa, decisiva in questo big match: “Spesso ci fermiamo a giocare in uno contro cinque, magari avendo due italiani come noi, che non amiamo l’uno contro uno, abbiamo più ritmo. Il coach prova a far girare tutti, quando trova il quintetto migliore, mostriamo anche un bel basket”. E nell’anima italiana, si è rivisto il Dada Pascolo fondamentale, come l’anno scorso: “Abbiamo preso fiducia dalla difesa, il recupero di Cinciarini su Moore ci ha dato carica ed energia, poi da lì abbiamo ripreso confidenza con l’attacco - le parole dell’ex Trento - Poi quel mio canestro ed il recupero hanno cambiato l’inerzia alla partita e per me è stato importante, per poter dare finalmente un contributo maggiore, dopo un inizio di stagione non facile”.

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