Seconda partecipazione consecutiva per la Dolomiti Energia Trento: dopo aver sorpreso tutti nella passata stagione, la formazione trentina si sta confermando anche quest’anno, restando nelle zone alte della classifica in campionato ed ottenendo una storica qualificazione agli ottavi di Eurocup. Ora si presenterà alle Final Eight di Coppa Italia da outsider, con la volontà di stupire, come ci racconta il coach Maurizio Buscaglia ai nostri microfoni.
Arrivate ad Assago forse nel momento un po’ più complicato della stagione, dopo però risultati di grande rilievo, soprattutto in Europa
“Arriviamo da un paio di partite non brutte, ma senza riuscire ad avere la continuità per 40 minuti, questo è il momento migliore possibile per tornare sulla retta via. Una competizione così, un evento del genere, ti spinge a dare il massimo. Speriamo ci dia questa spinta, che poi ci servirà anche in campionato. Vogliamo confermarci e migliorarci”.
Una conferma è già però arrivata, con i risultati italiani ed europei, che mettono Trento sempre ad alto livello
“Per questo siamo contenti di esserci di nuovo e dobbiamo giocare con una certa faccia tosta e presenza. Vogliamo dimostrare di continuare a competere in campionato, anche perché questa è una competizione che azzera gli equilibri”.
Affronterete una Pistoia sorprendente, ma con più di un problema fisico. Cosa dovrete fare per superarli?
“E’ una squadra che dimostra ogni domenica di essere solida e quadrata, sa come giocare e come farlo bene. E’ un terreno duro, ma quando si gioca in otto il duro c’è un po’ dappertutto. Quindi dovremo pensare più a noi, ad entrare in campo nel modo giusto e come pensare di batterli”.
Anche a voi non manca un’assenza pesante, come quella di Baldi Rossi, la cui stagione è già finita
“Giochiamo un po’ anche per lui. Era in un momento di grande crescita, ci spiace, ma sono contento di averlo visto già carico e voglioso di recuperare, anche se ci vorrà un po’ di tempo”.
Per concludere, chi è la favorita di questa Final Eight?
“Milano lo è non perché gioca in casa, ma perché è lunga, forte e sta giocando bene a basket. Poi ci sono le outsider come Avellino, Reggio Emilia e Sassari e tutte possono dire la loro, ma l’EA7 resta la favorita”.
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